Il sindaco alle Poste «Basta con i ritardi nella corrispondenza»

20 Giugno 2015

GIULIANOVA. Il sindaco Francesco Mastromauro ha scritto ieri mattina a , direttore della filiale di Teramo delle Poste Francesco Polidoro per chiedergli di porre fine ai ritardi nel recapito della...

GIULIANOVA. Il sindaco Francesco Mastromauro ha scritto ieri mattina a , direttore della filiale di Teramo delle Poste Francesco Polidoro per chiedergli di porre fine ai ritardi nel recapito della corrispondenza cittadini giuliesi. Non è infrequente, infatti, sopratttutto in certi periodi dell’anno, che i residenti ricevano lettere o pacchi molto tempo dopo il loro invio o, cosa più grave, persino bollette in ritardo, dovendo poi anche aggiungere i soldi della mora per il pagamento delle utenze effettuate dopo il termine di scadenza indicato sulla bolletta stessa. Per questo, il sindaco ha sollecitato il direttore affinché non avvengano più simili disguidi. «Si tratta di un problema che non ho certo sottovalutato», ha dichiarato il primo cittadino, «e che purtroppo, periodicamente, torna a proporsi. Il disagio tra molti utenti è grande e non solo perché alcuni non ricevono la posta ordinaria da giorni, ma anche e soprattutto perché c'è chi riceve avvisi di pagamento quando sono già scaduti».

Alcuni utenti, poi, hanno addirittura scoperto delle procedure di disattivazione delle utenze. Tra il 27 luglio e il 31 agosto, inoltre, verranno ridotti gli orari di apertura degli uffici postali al Lido e al Paese, a fronte della «fisiologica flessione della domanda», come informa Poste italiane. «Non ho in proposito dati con i quali potermi confrontare», ha affermato Mastromauro, «ma mi chiedo se davvero a Giulianova, nel periodo estivo, si verifichi questa fisiologica diminuzione considerato che durante l’estate la città di norma triplica il numero delle presenze. Forse che i turisti non necessitano dei servizi di Poste italiane?». (m.t.)

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