Il sindaco chiude un bar, violava le norme anti-Covid

15 Settembre 2020

SANT’OMERO. Non accade spesso che un esercizio pubblico chiuda per sempre per ordine dell’autorità, ma le ripetute violazioni amministrative, i precedenti penali e la presenza di clienti pregiudicati...

SANT’OMERO. Non accade spesso che un esercizio pubblico chiuda per sempre per ordine dell’autorità, ma le ripetute violazioni amministrative, i precedenti penali e la presenza di clienti pregiudicati accertata dai carabinieri del comando provinciale di Teramo, della compagnia di Alba Adriatica e della stazione di Nereto questa volta hanno portato alla revoca della licenza di un bar. Il Cosmopolitan di Garrufo di Sant’Omero abbassa per sempre la saracinesca con la firma del sindaco di Sant’Omero, Andrea Luzii, che sulla scorta della proposta arrivata dalla prefettura di Teramo ha emesso il provvedimento. I reati cumulati dal co-amministratore della società, oltre alle violazioni amministrative, hanno imposto l’adozione del provvedimento. Neppure di fronte all’emergenza Covid19 il cotitolare 38enne si era fermato, proseguendo, secondo quanto hanno accertato i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, nella violazione delle disposizioni imposte dal Governo. Di fronte all’ennesima violazione segnalata dai militari, i carabinieri avevano disposto cinque giorni di chiusura dell’attività come pena accessoria e il prefetto di Teramo aveva quintuplicato la dose, stabilendo la chiusura dell’esercizio per 25 giorni, dopo che già il questore, lo scorso febbraio, seppur per altre ragioni, aveva sospeso l’attività. (a.d.p.)
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