Il sindaco contrario agli aumenti dei canoni demaniali
GIULIANOVA. Il decreto legge dell’agosto 2020, trasformato in legge nell’agosto successivo, tratta dell’aumento dei canoni demaniali con importo minimo di 2.500 euro. Il sindaco Jwan Costantini...
GIULIANOVA. Il decreto legge dell’agosto 2020, trasformato in legge nell’agosto successivo, tratta dell’aumento dei canoni demaniali con importo minimo di 2.500 euro. Il sindaco Jwan Costantini interviene al riguardo dichiarandosi contrario all’aumento dei canoni e annunciando interventi. In città si è generato un certo malcontento, soprattutto tra i titolari di concessioni balneari, ma anche da parte dei proprietari dei caliscendi o trabocchi da molo.
Un emendamento, come sottolinea Costantini, prevederebbe la non applicazione a quelle concessioni marittime rilasciate per attività sportive, ricreative e di valorizzazione delle tradizioni locali svolte senza scopo di lucro per le quali l’importo minimo annuale da pagare è di 500 euro. Conclude Costantini: «I caliscendi per la nostra città costituiscono un valore aggiunto nel settore turistico e fanno parte della nostra storia marinara per cui vanno tutelati e non penalizzati come il decreto comporterebbe». In una nota diffusa da Giorgio D’Ignazio (Rigenerazione Democratica Abruzzo) ha depositato un emendamento per la risoluzione del problema.(al.al.)
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