Il sindaco D’Alberto: «Bisogna evitare interventi differenziati sul territorio»
Il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto torna a chiedere linee comuni d’intervento . «È assolutamente necessario che le misure restrittive siano adottate in modo uniforme e si evitino interventi...
Il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto torna a chiedere linee comuni d’intervento . «È assolutamente necessario che le misure restrittive siano adottate in modo uniforme e si evitino interventi differenziati sul territorio che rischiano di essere inadeguati e inefficaci e di creare solo confusione e incertezza nei cittadini, soprattutto quando presentano un contenuto schizofrenico» dice il primo cittadino che ieri pomeriggio, insieme ad altri amministratori, ha partecipato all’unità di crisi che si è svolta in Regione. «Abbiamo fatto il punto della situazione, numeri alla mani», spiega, « e io sono tornato a chiedere un'uniformità di interventi oltre al coordinamento della Regione, alla luce del nuovo Dpcm, con particolare attenzione alla questione delle scuole, dei tamponi e soprattutto dei medici e dei pediatri di base che ormai non fanno più alcun filtro». E aggiunge: «Per quanto riguarda Teramo città con le comunicazioni delle ultime settimane il dato in continua evoluzione e non sempre chiaro dei contagi che interessano i nostri residenti si assesta su 27 casi positivi domiciliati cui si aggiungono 3 ricoverati in ospedale e i 4 ospiti della struttura "De Benedictis" trasferiti come è noto presso la Rsa di bivio Bellocchio».

