Il sindaco: depuratore ok rivogliamo la Bandiera blu

26 Luglio 2018

Casciotti ridimensiona l’allarme dopo le recenti segnalazioni sui cattivi odori L’assessore Colonnelli: «La Ruzzo ci ha garantito controlli continui sull’impianto»

ALBA ADRIATICA. L’amministrazione comunale di Alba smentisce problemi con il depuratore: «Impianti monitorati continuamente per la tranquillità ai turisti e per riconquistare la Bandiera blu». La posizione è per ridimensionare le segnalazioni di cattivi odori provenienti dal depuratore, che nei giorni scorsi hanno fatto preoccupare una località sempre sensibile sul tema della balneabilità del mare.
Per questo l’immediata convocazione di una conferenza stampa, presieduta dal sindaco Antonietta Casciotti e con dettagli tecnici forniti dall’assessore all’ambiente e ai lavori pubblici Nicolino Colonnelli e dal consigliere delegato al manutentivo Giuliano Vallese. «La Ruzzo Reti ci ha garantito corretto e costante monitoraggio», hanno detto Colonnelli e Vallese, «innanzitutto sugli impianti di sollevamento della rete fognaria, con addetti presenti di giorno e reperibilità 24 ore su 24, un sistema di allarme, ma anche nuovi quadri elettrici già posizionati in tutti gli impianti e a breve un nuovo generatore per quello di viale della Vittoria. Ancora più importante il controllo del depuratore, dove, oltre a tutto questo c’è anche la vigilanza notturna».
E hanno aggiunto: «Rimosse inoltre numerose criticità evidenziate con le videoispezioni, pulite le condotte e sostituite le apparecchiature idrauliche nel punto in cui confluisce tutta la rete fognaria albense». Poi sui controlli delle condotte per le acque bianche: «Si è deciso di proseguire le ispezioni nei canali e di emettere apposita ordinanza di sollecito a tutta la cittadinanza a voler eliminare eventuali situazioni di illegittimità». Quindi sulla balneabilità del mare il sindaco ha precisato: «La messa in sicurezza della rete idraulica cittadina ha già fatto registrare ottimi risultati sulla qualità dell’acqua monitorata dall’Arta e dai privati». E sui riconoscimenti: «Al momento, Alba Adriatica avrebbe le condizioni per riprendere la Bandiera Blu senza dubbi, se la Fee non prendesse in considerazione i dati di due anni fa. Per aumentare il punteggio della città, però, abbiamo ridato decoro al verde cittadino, avviato progetti di educazione ambientale, ottenuto una crescita della raccolta differenziata e previsto di compiere passi in avanti rispetto ai servizi per i disabili e al piano traffico. Intanto abbiamo fatto richiesta per la Bandiera Verde pediatrica e quella Gialla ciclabile, per cui ci sono già tutti i requisiti».
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