Il sindaco di Alba al Pd: il Put così non va

23 Marzo 2016

ALBA ADRIATICA. «La cautela è d'obbligo»: l'amministrazione di Alba Adriatica frena sui tempi di approvazione del piano traffico e litiga con il Partito Democratico, rispondendo al segretario...

ALBA ADRIATICA. «La cautela è d'obbligo»: l'amministrazione di Alba Adriatica frena sui tempi di approvazione del piano traffico e litiga con il Partito Democratico, rispondendo al segretario Gabriele Viviani che nei giorni scorsi aveva chiesto alle autorità nazionali la nomina di un commissario ad acta per approvare lo strumento urbanistico pronto dal 2012 e obbligatorio. Dalle prime polemiche tra Pd, associazioni e commercianti sul particolare dell'inversione di marcia di viale della Vittoria, quindi, il piano traffico è ora a tutti gli effetti tema cittadino e da botta e risposta politico.

Il sindaco infatti contrattacca: «la normativa ne sancisce l'obbligatorietà, ma la tempistica, di prassi, è subordinata a molteplici fattori di carattere politico e soprattutto economico. Lo strumento, seguito dell'ex assessore Viviani, probabilmente va rivisto integralmente, visti i suoi continui cambi di fronte e di opinione dettati dalla necessità di raccogliere voti. E' nostra intenzione, quindi, convocare il tecnico che lo ha redatto per concordare eventuali modifiche migliorative. In ogni caso, un'amministrazione seria non dovrebbe cadere nella trappola della facile propaganda approvando un piano che comporta un impegno di spesa ingentissimo di oltre un milione di euro: Viviani è disposto, con la sua bassa propaganda, a mettere in seria crisi l'ente paralizzandolo».

Immediata la risposta di Viviani: «È necessario chiarire che Alba Adriatica è tenuta ad avere il piano traffico da un decreto ministeriale, ma se il sindaco è convinto del contrario non ha nulla da temere dalla comunicazione fatta dal Pd al ministero. L'amministrazione dovrebbe però sapere che gli interventi sulla viabilità, in mancanza di risorse importanti, possono essere fatti in maniera graduale, partendo dalle opere più necessarie e compatibili con la disponibilità finanziaria dell'ente. Il piano traffico è una pietra miliare per garantire la sicurezza della mobilità e la modernizzazione della rete stradale cittadina». (l.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA