Il sindaco di Castellalto: «Berardini cerca visibilità»

23 Marzo 2019

CASTELLALTO. «Vi è ormai una deliberata volontà da parte dell’onorevole Bernardini di ricerca di responsabilità e di imputazioni di colpe, strumentali alla sua necessità di visibilità politica». A...

CASTELLALTO. «Vi è ormai una deliberata volontà da parte dell’onorevole Bernardini di ricerca di responsabilità e di imputazioni di colpe, strumentali alla sua necessità di visibilità politica». A sferrare il duro attacco nei confronti del parlamentare Cinque stelle Fabio Berardini è il sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco, che risponde così alle polemiche sollevate dal deputato sulla vicenda del nuovo ponte sul Vomano e sul Ruzzo.
Per quanto riguarda il ponte Di Marco, nell’ammettere come la Provincia non si sia «distinta per doti di velocità», ricorda tutti i problemi che l’ente ha dovuto affrontare, compresi neve e terremoto. Ma non solo. Perché il sindaco sottolinea anche come le circostanze richiamate nella lettera con cui la Regione ha risposto alla richiesta di informazioni avanzata da Berardini sull’iter per la realizzazione dell’opera riguardi «fatti datati che da settembre 2018 la Provincia ha sanato». Nel ricordare il lavoro svolto da settembre in poi Di Marco, intervenendo sulla richiesta di rescissione del contratto da parte dell’impresa aggiudicataria, aggiunge inoltre come la situazione sia «sicuramente critica ma non irrimediabile» e come l’unico obiettivo politico-amministrativo sia quello di realizzare l’opera entro 180 giorni. «All’onorevole Bernardini, che ha prodotto legittimamente accesso agli atti», continua, «suggerisco un po’ più di umiltà e gli rivolgo l’invito a venire in Provincia per una riunione di verifica puntuale dello stato dell’arte del nuovo ponte e magari farsi parte attiva nel condividere la complessità e le difficoltà incontrate e dare una mano per avviare i lavori». Stesso invito Di Marco rivolge a Berardini riguardo al Ruzzo. «L’ azione politica di tutti ora più che mai va indirizzata verso la costruzione di soluzioni», conclude «attraverso l’assunzione di responsabilità».