Il sindaco di Pineto «Le spiagge libere le gestiamo noi»

2 Giugno 2020

Verrocchio replica alle accuse di immobilismo di Fdi «Aspettavamo solo il via libera da parte della Regione»

PINETO. All’avvio della stagione balneare è polemica a Pineto sulla gestione delle spiagge libere. Secondo il locale circolo di Fratelli si continua a perdere tempo e a Pineto «regna una situazione di completa incertezza e indecisione». «Mentre tutti gli altri Comuni costieri», afferma Pio Ruggiero di Fdi, «hanno già emanato bandi e disposizioni per l’utilizzo delle spiagge libere, nel Comune di Pineto è rimasto tutto fermo, nel totale silenzio di un’amministrazione che si è avviata verso la nuova e più difficile stagione estiva a fari spenti, nonostante da una parte delle opposizioni ci siano stati dei suggerimenti, condivisibili o meno, a cui tuttavia non è stato dato alcun seguito». Le spiagge libere, secondo Ruggiero sarebbero state «volutamente lasciate in totale stato di abbandono, forse nel maldestro tentativo di dissuaderne i bagnanti dall’uso». Secondo Fdi, invece, «si sarebbe potuto prevedere di concedere gratuitamente alcune aree, solo per quest’anno, ai balneatori che hanno reali esigenze di compensazione per erosione o per insufficienza di spazio», oppure darle in gestione ad associazioni in grado di garantirne l’utilizzo in condizioni di sicurezza.
«Noi non vogliamo dare in gestione le spiagge libere, noi vogliamo gestirle, vogliamo che restino un patrimonio pubblico». Questa la replica del sindaco Robert Verrocchio, che poi aggiunge: «Ovviamente per fare questo noi vogliamo garantire sicurezza, abbiamo chiesto alla Regione Abruzzo misure più attuabili e solo ieri sera (venerdì, ndr) le abbiamo ottenute dopo un confronto, l’unica volta che abbiamo avuto ascolto dalla Regione. Adesso servono risorse, perché se da una parte si apre a più soluzioni per garantire il distanziamento, dall’altra parte il controllo è necessario e fondamentale. Così come gli operatori concessionari si sono organizzati anche caricandosi di una importante responsabilità nella gestione della propria struttura rimane in carico ai sindaci la medesima responsabilità nella gestione delle spiagge libere che nel caso di Pineto si estendono su oltre 5 km». Non c’è stato quindi nessun immobilismo da parte del Comune, come tiene a precisare il vicesindaco Alberto Dell’Orletta: «Era necessario attendere il riscontro da parte della Regione Abruzzo sulla gestione delle spiagge libere. Evidentemente Fratelli d’Italia non conosce il contenuto delle disposizioni emanate dal loro Presidente. Per alzare al massimo i livelli di sicurezza nella gestione delle spiagge libere occorrono risorse umane e finanziarie. Noi stiamo facendo la nostra parte». (red.te.)
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