Il sindaco fa mancare il numero legale

27 Luglio 2016

Distrazione di Mastromauro che esce dall’aula, rinviato a oggi il riconoscimento del debito per via Ippodromo

GIULIANOVA. Si è concluso con un inaspettato colpo di scena il consiglio comunale di lunedì: inavvertitamente, infatti, il sindaco Francesco Mastromauro, uscito fuori dall’aula, ha fatto saltare il numero legale per la votazione dell’ultimo punto, ossia il riconoscimento del debito fuori bilancio di 372mila euro dell’esproprio dei terreni in via Ippodromo, che è stato poi rinviato in seconda convocazione a oggi, alle 17.

Il sindaco, dopo l’approvazione dell’assestamento di bilancio da parte di una stringata maggioranza e dopo una pausa in cui alcuni della maggioranza avevano detto di non voler votare il debito fuori bilancio di 300mila euro dell’Ambito sociale Tordino, è andato su tutte le furie. Al momento del voto dell’assestamento di bilancio, infatti, Gabriele Filipponi, del Pd, ha dato voto di astensione rimanendo comunque in aula per garantire il numero legale, mentre Valerio Rosci, sempre del Pd, è uscito perché i due non erano d’accordo con l’aumento delle risorse (30mila euro inseriti nell’assestamento di bilancio) da destinare agli asili nido, che avrebbero preferito accorpare invece che mantenere entrambi pubblici. Dopo di che la seduta è stata sospesa e, nella riunione a porte chiuse, è circolata voce tra quasi la metà dei consiglieri di maggioranza di non voler votare il debito dell’Ambito. Tornati in sala consiliare, dunque, si è pensato di rinviare il punto, nonostante il debito abbia già trovato copertura in bilancio spalmato in tre anni. Ora il riconoscimento dei 300mila euro, per coprire una spesa aumentata nel 2011 in ben sette servizi quali assistenza agli anziani e disabili, assegni di cura, assistenza educativa domiciliare ai minori, rette di ricovero degli anziani e di minori in istituto, tornerà sul piatto entro il 30 settembre.

Poi è stata approvata la rete unica del gas con il Comune di Mosciano. È stato in quel momento che il sindaco è uscito dall’aula, forse dimenticando di fare due conti: Luigi Ragni, di Civicamente, era già andato via, la consigliera Giada Pigliacelli della lista per Mastromauro era assente e dunque era lui a dover reggere il numero legale. Con la sua assenza, invece, Fabrizio Retko, di Linea Retta, ha chiesto la verifica e il consiglio è stato sospeso dal segretario Daniela Marini. Al ritorno, il sindaco ha chiesto al presidente del consiglio Jurghens Cartone come fosse andata la votazione sull’ultimo punto. Cartone non ha potuto far altro che rispondere che, con la sua assenza, il consiglio era stato sospeso per mancanza di numero legale. Se ne discuterà oggi alle 17.

Margherita Totaro

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