Il sindaco fa saltare il dibattito sul Prg: «È troppo presto»

7 Novembre 2015

TORTORETO. L’amministrazione di Tortoreto frena il Movimento 5 Stelle: «Il dibattito pubblico sul nuovo piano regolatore non può ancora cominciare». E l’incontro organizzato dai grillini, che doveva...

TORTORETO. L’amministrazione di Tortoreto frena il Movimento 5 Stelle: «Il dibattito pubblico sul nuovo piano regolatore non può ancora cominciare». E l’incontro organizzato dai grillini, che doveva servire anche a rasserenare gli animi, finisce per provocare nuove polemiche.

L’evento pubblico, che si doveva tenere ieri sera all’Arit, è infatti saltato dopo il passo indietro dell’ex primo cittadino Gino Monti e soprattutto quello del sindaco Alessandra Richi e dell’assessore all‘urbanistica Rosita Di Mizio, che hanno deciso di non partecipare e rinviare il dibattito sul tema del Prg. Duro il botta e risposta tra primo cittadino e grillini, con la Richi che motiva la sua assenza così: «Cosa avremmo presentato senza poter mostrare gli allegati che costituiscono il piano stesso? Senza il tecnico redattore per i molteplici aspetti tecnici delle proposte formulate e senza che la minoranza ne abbia la compiuta conoscenza? Predisporremo un incontro con la cittadinanza e daremo il via alla fase della trasparenza e delle osservazioni una volta terminati i lavori di approfondimento e dialogo nelle commissioni consiliari».

Poi il sindaco aggiunge: «Il nuovo Prg va condiviso con i cittadini allorquando possa essere consentita loro la visione diretta del piano nella sua interezza e con tutti gli allegati che lo compongono, con l'ausilio di slide ed alla presenza del tecnico redattore. Un incontro che li metta in condizione non solo di ascoltare, ma di prendere coscienza e conoscenza in prima persona dei contenuti. Un argomento così ampio e di grande rilevanza nel tempo per lo sviluppo di un paese, per altro composto di aspetti tecnici e corredato da piani integrati, non può infatti prescindere da un impianto e tappe di condivisione. Il confronto di trasparenza amministrativa verso i privati è disposto per legge dopo la fase di adozione del piano in consiglio comunale, dunque una volta concluso il lavoro delle commissioni tecniche e politiche».

Polemica la risposta del Movimento 5 Stelle: «La fase della trasparenza verso i cittadini arriverà all’ultimo secondo, quando ormai ci sarà solamente da prendere atto delle scelte fatte. Non era nostra intenzione parlare del Prg da un punto di vista tecnico, ma molto più semplicemente del metodo da utilizzare, della visione che c’è dietro, delle linee guida e di quali scelte e futuro immaginiamo per il nostro paese, con idee, proposte, preoccupazioni e curiosità delle associazioni e dei cittadini, in un incontro sereno ed aperto».

Luca Tomassoni

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