Il sindaco: «Giovani, riflettete sull’Olocausto»

24 Gennaio 2019

D’Alberto nell’incontro al convitto lancia un appello agli studenti del Delfico-Montauti

TERAMO. Il Comune di Teramo, nell’ambito delle iniziative legate alla Giornata della Memoria, assieme all’Istituto di storia contemporanea di Ascoli Piceno ha promosso una serie di appuntamenti finalizzati a ricordare le leggi razziali e le persecuzioni che colpirono la comunità ebraica italiana e tutte le altre minoranze. Ieri si è svolta una doppia iniziativa nell’aula magna del convitto Delfico, che è stata curata anche dall’Istituto di istruzione superiore Delfico-Montauti. Ieri mattina, presenti alcune classi, sono state apposte targhe commemorative sia nel liceo artistico che nel liceo classico e poi si è svolto un incontro di approfondimento sul tema dell’Olocausto degli ebrei con gli interventi del sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, dell’assessore comunale alla cultura Luigi Ponziani, del vice presidente Aned Aldo Pavia e di Giulia Di Rocco, presidente dell’associazione “Amici di Zefferino”. Il successivo dibattito è stato coordinato dallo storico Costantino Di Sante. Nel pomeriggio lo stesso Di Sante ha presentato il suo ultimo libro “Criminali del campo di concentramento di Bolzano” in un incontro pubblico alla presenza del vice sindaco Maria Cristina Marroni e dell’assessore Luigi Ponziani.
Nel suo intervento al Delfico, il sindaco D’Alberto ha concluso con un appello: «Invito tutti i miei concittadini a riflettere con intelligenza, passione e coinvolgimento su tali temi, che purtroppo sono ancora di attualità. Invito i giovani a non essere superficiali, a non lasciare che questa occasione passi come una delle tante celebrazioni scritte nel calendario e li esorto a fare propri i temi e il monito che da essa ci giungono, perché bisogna leggere il passato e traslarlo nell’oggi».