Il sindaco «Ho fiducia nel dirigente condannato»
TORTORETO. «Fiducia al dirigente comunale, aspettiamo le motivazioni della condanna per le valutazioni del caso». Così il sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni risponde all’ipotesi circolata in...
TORTORETO. «Fiducia al dirigente comunale, aspettiamo le motivazioni della condanna per le valutazioni del caso». Così il sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni risponde all’ipotesi circolata in città di sospensione o trasferimento di competenze per il dirigente dell’ufficio urbanistica del Comune Massimo Di Domenico, condannato per abuso edilizio insieme al costruttore Antonio Di Pietro e al tecnico ed ex amministratore albense Pierluigi Marziale per irregolarità nella costruzione di una palazzina sul lungomare.
La sentenza non è arrivata in un momento qualsiasi della vita politica tortoretana. Innanzitutto perché al governo della città è tornato, come sindaco, uno dei protagonisti principali delle stagioni politiche in cui furono decise l’introduzione del Prg vigente e poi la sua modifica proprio sul tema della distanza tra edifici, questione oggi al centro della sentenza di condanna. Ma soprattutto perché questo è il momento storico in cui Tortoreto sta per dotarsi di un nuovo piano regolatore, dopo due anni di stallo politico. Piccioni non commenta la sentenza, ma conferma che il nuovo Prg sbarcherà presto in consiglio comunale: «Ho appreso la notizia della condanna sulla stampa, per cui attendo di conoscere le motivazioni dei giudici sull’abuso edilizio. Entro fine mese il piano regolatore sarà vagliato dalla commissione urbanistica tecnica e da quella consiliare. La sentenza, infatti, per ora non condiziona in alcun modo l’iter del nuovo Prg. La relazione sulle osservazioni dei cittadini che deve passare per le commissioni, inoltre, è opera di un tecnico progettista e non del dirigente Di Domenico, di cui continuo comunque ad avere stima».(l.t.)
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