Il sindaco: «Il progetto dello svincolo si può cambiare»

GIULIANOVA. «Mi sono già fatto carico dei rilievi evidenziati dai residenti di Mulino da Capo che porterò all’attenzione della commissione urbanistica di cui chiederò a breve la convocazione». Il...
GIULIANOVA. «Mi sono già fatto carico dei rilievi evidenziati dai residenti di Mulino da Capo che porterò all’attenzione della commissione urbanistica di cui chiederò a breve la convocazione». Il sindaco Francesco Mastromauro prende di petto il grido di allarme lanciato da alcuni cittadini della contrada relativamente al tracciato della Teramo-mare che interessa il tratto che passa nella zona industriale di Colleranesco, e precisa: «Il progetto di cui in questo momento si parla è in realtà uno studio di fattibilità fornitoci dalla Provincia di Teramo, redatto in scala molto ridotta, nella quale non si riesce ad apprezzare con esattezza il punto esatto dello svincolo della zona industriale di Colleranesco. In linea di massima si evince che passa nelle vicinanze di via Mulino da Capo e non sulla via stessa. Allo studio di fattibilità che dovrà essere validato dal Comune dovranno seguire i progetti definitivi ed esecutivi». Tutto da decidere dunque, ma l’attenzione è alta e la preoccupazione dei residenti viene condivisa anche da Gabriele Filipponi, segretario cittadino del Pd. «L’iter di definizione del tracciato non è ancora stato avvito», dice Filipponi, «ma le preoccupazioni dei residenti sono giustificate. Riteniamo che vadano fatte le necessarie valutazioni sull’impatto ambientale, sociale ed economico che la realizzazione della nuova infrastruttura potrebbe avere sulle zone interessate. Le decisioni definitive sul tracciato devono essere condivise con tutti i cittadini». Secondo quanto sostenuto dal sindaco, lo studio di fattibilità dell’Anas dovrà essere portato all’attenzione della commissione urbanistica. Di seguito l’amministrazione esprimerà un parere ed eventuali proposte migliorative al tracciato. «Allo stato si tratta solo di uno studio di fattibilità presentato dall’Anas», ribadisce il sindaco, «sul quale il Comune deve esprimere il proprio parere e a cui devono seguire i progetti definitivi ed esecutivi». I residenti di Mulino da Capo mettono in guardia sull’irrazionalità e l’antieconomicità delle proposte avanzate dall’Anas e chiedono all’amministrazione di chiedere modifiche sostanziali.
MIrella Lelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

