Il sindaco incontra quartieri e associazioni
Fatto il punto sui progetti di lotta al degrado avviati grazie ai patti di collaborazione
MARTINSICURO. “La città nelle vostre mani: l'importanza della partecipazione”. Questo il tema scelto dall'amministrazione retta dal sindaco Paolo Camaioni per incontrare i comitati di quartiere e le associazioni del territorio per fare il punto sui progetti e le collaborazioni tra pubblico e associazionismo avviati nel 2013 grazie a opportuni regolamenti e finanziamenti. In una sala consiliare piena si sono ritrovati cittadini e amministrazione per ascoltare i comitati di quartiere che, con i patti di collaborazione, hanno avviato progetti di riqualificazione di tre aree verdi con lavori di recupero, giochi per bambini e manifestazioni ludiche e culturali che hanno ridato vita ad aree fino allora degradate e abbandonate dai cittadini, che ora sono tornati a frequentarle. Presente anche l'associazione Martin Pescatori con il presidente Franca Ferreri, che ha illustrato come abbia arricchito la città di Martinsicuro con l'apertura del museo del Mare grazie anche alla collaborazione di numerosi cittadini e turisti.
«Abbiamo sempre creduto», dice il sindaco, «nella partecipazione dei cittadini, nell'aumentare la socialità attraverso l'associazionismo, i comitati di quartiere e i volontari predisponendo opportuni regolamenti comunali e adeguati finanziamenti per supportare il loro lavoro. Non sono mancate le difficoltà, ma devo ringraziare gli uffici competenti per la loro opera fondamentale e l'abnegazione di presidenti e volontari che hanno reso possibile tante belle realtà che stanno crescendo e non mancheranno di dare un volto nuovo alla città, ma soprattutto stanno creando una nuova mentalità importante per lo sviluppo sociale e culturale di Martinsicuro. La via della partecipazione e responsabilità cittadina porterà alla risoluzione, o almeno ad un netto miglioramento, di diverse problematiche come la sicurezza, il decoro urbano e gli atti di vandalismo, nella misura in cui sempre più cittadini si faranno "contagiare". La città ha bisogno di tutti e quindi l'invito è: partecipate».
Sandro Di Stanislao
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