Il sindaco: «La minoranza ha la memoria corta»

NERETO. «I consiglieri di minoranza, che minacciano le dimissioni perchè impossibilitati a svolgere il loro ruolo di consiglieri comunali, hanno la memoria corta oppure non vogliono ricordare, per...
NERETO. «I consiglieri di minoranza, che minacciano le dimissioni perchè impossibilitati a svolgere il loro ruolo di consiglieri comunali, hanno la memoria corta oppure non vogliono ricordare, per convenienza o per far vedere che sono oggetto di ostruzionismo politico da parte dell'attuale maggioranza». Il sindaco di Nereto Giuliano Di Flavio risponde polemico alle opposizioni, specie all'ex vice sindaco Daniele Laurenzi. «Le lamentele sulla mancata convocazione delle commissioni consiliari, sul ritardo nella presentazione dei documenti dei consigli comunali, sul mancato accesso agli atti, sono strumentali e se ne fa portavoce chi per cinque anni, da vicesindaco della passata amministrazione, si è comportato allo stesso modo. Durante la sua amministrazione, le commissioni si sono riunite pochissime volte ed anzi, la terza commissione di cui il sottoscritto faceva parte, in cinque anni non è stata mai convocata. Eppure, durante quel lungo periodo, in consiglio furono prese importanti decisioni che, però, mai sono state discusse e portate all'attenzione dell'allora minoranza. Per non parlare poi degli atti messi a disposizione sempre l'ultimo giorno utile. Stesso comportamento per avere gli atti». Di Flavio elenca fatti e circostanze, sottolineando come «noi siamo rimasti sempre seduti in consiglio a difendere le nostre posizioni, non abbiamo scritto al prefetto, abbiamo combattuto politicamente come si fa da bravi consiglieri, mentre oggi si assiste ad una gara a chi per primo si alza dai banchi del consiglio per andarsene». (a.d.p.)
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