Il sindaco mitiga l’ordinanza dopo il rogo alla Zaccagnini

25 Novembre 2021

CORROPOLI. Mitigata l’ordinanza del sindaco di Corropoli firmata sei giorni fa, dopo il rogo che ha distrutto il deposito dell’azienda agricola Zaccagnini nella zona produttiva. Il divieto di...

CORROPOLI. Mitigata l’ordinanza del sindaco di Corropoli firmata sei giorni fa, dopo il rogo che ha distrutto il deposito dell’azienda agricola Zaccagnini nella zona produttiva. Il divieto di raccolta degli ortaggi è stato limitato a 500 metri dal raggio dell’incendio e non più a due chilometri, per cui decade l’ordinanza di salute pubblica firmata anche dal sindaco della confinante Alba Adriatica, Antonietta Casciotti. Il Comune corropolese resta ancora in attesa degli esami sui campioni prelevati da parte dell’Arta. Cadono anche i divieti di utilizzare foraggio per l’alimentazione animale, di accensione dei condizionatori, di apertura delle finestre, di uso delle mascherine. Gli animali possono tornare al pascolo. Quanto al capannone della Zaccagnini, l’accesso resta interdetto.
Il rogo si è scatenato durante i lavori di impermeabilizzazione della guaina sul tetto. In poco tempo le fiamme si sono sparse all’interno dello stabilimento distruggendo buona parte della merce stoccata e gli uffici. Il fumo denso e acre ha ammorbato l’aria ed è per questo che, precauzionalmente, sono scattate le ordinanze di sanità pubblica. (a.d.p.)