Il sindaco: qui a Campli nuovi posti di lavoro

17 Giugno 2022

CAMPLI. In un periodo storico dove la crisi economica imperversa a causa della pandemia e della guerra, un segnale di speranza nel campo dell’occupazione arriva dal comune di Campli dove è stato...

CAMPLI. In un periodo storico dove la crisi economica imperversa a causa della pandemia e della guerra, un segnale di speranza nel campo dell’occupazione arriva dal comune di Campli dove è stato inaugurato, nella zona industriale di Floriano, il nuovo stabilimento di “DiMar Group”, un’azienda specializzata nella produzione di articoli di pelletteria destinati ai principali brand del settore moda e lusso. Una nuova struttura ecosostenibile del costo di circa 10 milioni di euro che va a sostituire quella di Villa Camera sempre nel territorio camplese con l’implementazione dei posti di lavoro che salgono quasi a trecento unità e con ulteriori prospettive di crescita. Il gruppo che opera anche nel distretto di Valentano, a Viterbo, si è insediato nel Teramano qualche anno fa e si è trovato bene tanto da decidere di ingrandire e investire nell’entroterra. «Siamo orgogliosi di avere nel nostro territorio un’azienda che rappresenta un’eccellenza del Made in Italy e che fa dell’innovazione e della sostenibilità le chiavi del suo percorso di crescita», ha commentato il sindaco di Campli Federico Agostinelli, «DiMar Group conferma l’attenzione per il nostro territorio, dove ha deciso, come fatto anche da altre aziende, di continuare a investire creando opportunità di lavoro e sviluppo. Voglio ringraziare il presidente del consiglio di amministrazione del gruppo Angelo Ciocco e il vice presidente e amministratore delegato Fabio Martinelli per l’attenzione dimostrata nei confronti del nostro territorio e per la collaborazione. La nostra amministrazione nei limiti delle proprie competenze e delle disponibilità di bilancio ha sempre sostenuto le imprese che operano nel nostro territorio e quelle che vorranno investirci». Imprese e lavoro come volano per l’economia del territorio per l’amministrazione comunale che nell’ultimo bilancio ha varato misure a sostegno delle aziende esistenti come la Tari e l’Imu azzerate per il biennio 2022/'23 alle imprese che assumono, a tempo indeterminato, almeno 5 persone e per le nuove attività che aprono sul territorio comunale con la riduzione del 50% della Tari nei primi due anni.
Adele Di Feliciantonio
©RIPRODUZIONE RISERVATA.