Il sindaco riarma i vigili urbani

Sant’Omero, gli agenti riavranno la pistola tolta dalla giunta precedente
SANT’OMERO. Il sindaco di Sant’Omero Andrea Luzii rimette la pistola nella fondina degli agenti dela polizia municipale. Dopo la modifica del regolamento comunale, all’epoca dell’amministrazione Pompizi, che toglieva l’armamento ai vigili urbani dopo averglielo assegnato, l’attuale amministrazione di centrosinistra doterà nuovamente gli agenti dell’arma. La giunta santomerese aveva portato l’argomento in discussione trovando una quasi unanime adesione all’idea dell’armamento. Il sindaco Luzii sembra, dunque, orientato a confermare di nuovo il primo indirizzo dato dal suo predecessore, limitato ad alcuni servizi. «Ritengo che per alcune funzioni di polizia», dice il primo cittadini, riferendosi alla sicurezza dei cittadini e alla garanzia dell’incolumità degli operatori di polizia, «i nostri agenti possono girare armati. Penso a servizi di polizia stradale e ad altri dove la dotazione dell’arma rappresenta un deterrente ed uno strumento di sicurezza».
Il comandante della polizia locale, Vito Rocco Pace, poco tempo fa aveva chiesto chiarimenti al ministero circa l’assegnazione dell’armamento. Il Viminale aveva risposto affermando che l’arma fa parte del corredo degli agenti, al contrario di bastone sfollagente e spray urticante, per cui ogni regolamento contrario doveva essere ritenuto illegittimo. Il Comune di Sant’Omero, del resto, non dovrebbe fare sforzi particolari per modificare il regolamento, se è vero come afferma il tenente Pace che sia contrario alla norma.
Le armi il Comune le ha ancora in dotazione e dopo un paio di passaggi amministrativi (approvazione in giunta e consiglio comunale) i vigili urbani santomeresi potranno portare nuovamente le pistole.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

