Il sindaco: «Scende la pressione fiscale Tari ridotta del 10%»

5 Agosto 2015

Secondo Mastromauro Giulianova è in controtendenza anche rispetto ai numeri della Corte dei conti

GIULIANOVA. Giulianova in controtendenza per quanto riguarda le tasse: mentre la pressione fiscale comunale passa dai 505,5 euro del 2011 ai 618,4 euro pro capite nel 2014 nei comuni italiani, secondo i dati della Corte dei Conti, quello giuliese abbassa la Tari 2015 del 10%. E’ quanto sostiene il sindaco Francesco Mastromauro, che dichiara: «Secondo i giudici contabili nell’ultimo triennio si è verificato un incremento progressivo della pressione fiscale comunale. E ciò a fronte di tagli subiti dagli enti locali per complessivi 8 miliardi. In un tale scenario, Giulianova si connota come una delle non numerose realtà in cui la Tari va giù del 10% senza però toccare i servizi pubblici».

Secondo la relazione sulla finanza locale della Corte dei conti, infatti, i comuni italiani hanno subito tagli per 8 miliardi e le tasse sono aumentate del 22% in tre anni, con il conseguente aumento a dismisura dell’imposizione fiscale locale. Mastromauro, invece, difende l’operato della sua giunta e dell’amministrazione giuliese dichiarando che, nel 2015, i giuliesi vedranno un calo del 10% nelle bollette della spazzatura. I tagli al bilancio comunale, infatti, si sono fatti sentire ma, almeno per l’anno in corso, tutti i servizi, dal sociale ai trasporti, sono stati mantenuti (le rette degli asili nido, ad esempio, verranno invece pagate in base al reddito familiare). «E’ una realtà che tante volte abbiamo ricordato», commenta il sindaco, «ed altrettante volte l’opposizione consiliare ha voluto sminuire, accusando la maggioranza di voler dipingere un quadro a tinte fosche da usare come scusa. Come si vede, il nostro non era né allarmismo né un’esagerazione. Meno pressione fiscale, quindi, e livelli dei servizi inalterati nonostante i tagli che abbiamo dovuto subire, compreso l’ultimo, risalente al gennaio di quest’anno, di 2 milioni e 600mila euro, che, in aggiunta ai 4,8 in meno dal 2010 al 2014, ha portato il totale dei tagli a 7 milioni e 400mila euro. Sembra poco? Io dico invece che, anche a fronte delle notizie che ci giungono da realtà vicine quest’anno siamo riusciti, non senza fatica, a realizzare una sorta di piccolo miracolo». Venerdì è previsto un consiglio comunale, alle 16, per l’approvazione definitiva del bilancio di previsione 2015 e per quello pluriennale 2015-2017.

Margherita Totaro

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