Il sindaco: «Situazione inaccettabile»
Il primo cittadino di Teramo ieri pomeriggio è stato a Camerino, nelle Marche, dove il nuovo commissario alla ricostruzione Piero Farabollini ha incontrato i sindaci del cratere. A due anni esatti...
Il primo cittadino di Teramo ieri pomeriggio è stato a Camerino, nelle Marche, dove il nuovo commissario alla ricostruzione Piero Farabollini ha incontrato i sindaci del cratere. A due anni esatti dalla disastrosa scossa del 30 ottobre 2016, quella che a Teramo e provincia ha causato i maggiori danni, D’Alberto non le ha mandate a dire e ai media teramani ha rilasciato dichiarazioni di fuoco. «Il fallimento della ricostruzione», ha detto, «è sotto gli occhi di tutti, i numeri sono impietosi. Solo a Teramo abbiamo ancora 4mila sfollati e i cantieri non partono. È una situazione gravissima, inaccettabile. Il problema è che l’Ufficio speciale va a rilento per carenza di personale. È dal nostro insediamento che chiediamo più personale, ma a quanto pare le richieste non bastano più. Speriamo che il nuovo commissario possa superare le criticità». (d.v.)

