Il sindaco spegne i forni della pasticceria San Marco

9 Luglio 2019

TERAMO. Il Comune spegne il forno della pasticceria San Marco. La temporanea disattivazione dell’impianto è stata disposta da un’ordinanza firmata dal sindaco Gianguido D’Alberto che recepisce una...

TERAMO. Il Comune spegne il forno della pasticceria San Marco. La temporanea disattivazione dell’impianto è stata disposta da un’ordinanza firmata dal sindaco Gianguido D’Alberto che recepisce una segnalazione inoltrata dai vigili del fuoco. Durante un sopralluogo di questi ultimi in un appartamento ai piani superiori del palazzo che ospita l’attività commerciale è stata riscontrata la presenza di fumo prodotto dagli impianti utilizzati dalla pasticceria per la cottura dei propri prodotti. La dispersione nell’abitazione sarebbe stata dovuta, dunque, a due canne fumarie difettose.
«Nella stessa scheda di intervento si suggeriva che, nelle more della realizzazione degli interventi di messa a norma del sistema di smaltimento dei fumi del forno a servizio del bar pasticceria San Marco», sottolinea l’ordinanza, «l’impianto termico per la cottura dei prodotti da pasticceria non doveva essere tenuto in esercizio». La proprietà dell’esercizio pubblico è stata informata dalla polizia municipale dell’esito del sopralluogo da parte dei vigili del fuoco, invitandola a spegnere immediatamente il forno per evitare ulteriori immissioni di monossido di carbonio nell’appartamento dove ne era stata già riscontrata una concentrazione di 70 ppm, che indica “parti per milione”. Nonostante il livello di infiltrazione non risultasse elevato, D’Alberto ha dovuto comunque emettere l’ordinanza che impone anche di trasmettere a Comune, vigili del fuoco e Asl «i documenti inerenti la certificazione che attesti la regolarità strutturale e funzionale dell’impianto di evacuazione fumi». L’ente subito dopo verificherà, tramite gli organi tecnici competenti, «l’effettiva messa in sicurezza dell’impianto inquinante» a seguito della quale il sindaco revocherà l’ordinanza. (g.d.m.)
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