Il Siulp: grande operazione nonostante il poco personale

27 Novembre 2018

TERAMO. La segreteria provinciale del Siulp plaude all’ operazione che ha portato in carcere il giovane egiziano con l’accusa di essere un terrorista Isis. « È l’ennesima conferma», si legge nella...

TERAMO. La segreteria provinciale del Siulp plaude all’ operazione che ha portato in carcere il giovane egiziano con l’accusa di essere un terrorista Isis. « È l’ennesima conferma», si legge nella nota del segretario generale provinciale, Giovanni Di Giangiacomo, «della professionalità e delle elevate capacità di uno sparuto gruppo di colleghi impegnati sul fronte dell’antiterrorismo».
Scrive il Siulp: «La recente e delicata operazione di polizia che ha visto la disarticolazione di una cellula pronta a colpire, probabilmente nel nostro Paese, dimostra quanto sia necessario che il sistema di prevenzione sull’antiterrorismo debba essere impegnato su tutti i fronti e con tutte le forze disponibili nel contrasto al dilagante fenomeno che, come confermato, se non prontamente neutralizzato renderebbe vulnerabile una nazione, insicure le nostre città che potrebbero essere fatte bersaglio da inquietanti attacchi come purtroppo abbiamo assistito in Francia, Germania, Inghilterra».
E così conclude la nota del sindacato: «In particolare, sento di esprimere il mio personale plauso a tutti i colleghi della Digos e della polizia postale di Teramo. Infatti, l’impulso iniziale fornito dalla Digos teramana ha reso possibile, sotto il coordinamento della Dda nazionale, l’arresto del “lupo solitario” egiziano. Voglio anche evidenziare quanto sia stato importante la collaborazione del personale della polizia postale, la cui specialità è oggi una risorsa indiscussa nel contrasto alle diverse forme di criminalità che si annidano su internet. Plaudo per questo alla determinazione dell’attuale esecutivo che, comprendendo il valore in gioco, ha ritenuto di rinforzare uffici della suddetta specialità anziché chiuderli come si apprestava a concludere il precedente governo».
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