Il sottopassaggio pedonale apre tra le polemiche

1 Novembre 2019

Villa Pavone, dopo i controlli effettuati ieri da oggi sarà ufficialmente utilizzabile I residenti denunciano barriere architettoniche, il Comune replica alle accuse

TERAMO. Il sottopasso pedonale di Villa Pavone, realizzato da Rfi e destinato a destinato a collegare via Melozzi con la statale 80, continua a far discutere. A sollevare le polemiche, ieri, è stato il comitato di quartiere presieduto da Massimiliano Simonella, intervenuto dopo che alcuni residenti lo avevano trovato aperto. I tecnici stavano infatti procedendo alle ultime verifiche e i cittadini hanno pensato che fosse già transitabile. «Prendiamo atto dell’apertura in data odierna del sottopasso, realizzato da Rfi», ha scritto il comitato in una nota, «oltre a essere sorpresi del fatto che il tutto sia avvenuto quasi in sordina, non possiamo fare a meno di ribadire che si tratta di un’opera incompleta che rappresenta un’utilità per pochi e uno scoglio insormontabile per tanti altri». Per il comitato infatti il sottopasso sarebbe di fatto inutilizzabile da parte di ciclisti, mamme col passeggino e diversamente abili. «È una barriera architettonica inconcepibile ed inaccettabile nel 2019», ha commentato il comitato.Polemiche a parte dopo le sollecitazioni dei cittadini l’amministrazione ha deciso di lasciare aperto il sottopasso, chiarendo anche tutta una serie di aspetti. «Su interessamento dell’assessore Stefania Di Padova da domani (oggi per chi legge ndr) verrà aperto il sottopasso di Villa Pavone», ha spiegato il Comune, «la decisione è stata assunta in considerazione delle imminenti festività, che porteranno un consistente numero di persone in quell'area per la tradizionale visita ai cari estinti». Per quanto riguarda invece l’utilizzo del sottopasso da parte di disabili e ciclisti il Comune ha precisato come il servoscala, già installato ma non ancora collegato alla rete elettrica, entrerà in funzione dalla prossima settimana, così come l’apposita corsia che consentirà il transito dei ciclisti, anche se con le biciclette portate a mano. Corsia realizzata da Rfi dopo un’esplicita richiesta avanzata dal Comune.(a.m.)
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