Il suo avvocato: valuteremo se fare appello

26 Aprile 2015

«I giudici hanno fatto quello che dovevano fare. Si tratta di una persona non punibile perchè malato, ma il tribunale ha applicato una misura di sicurezza in una struttura protetta in cui dovrà...

«I giudici hanno fatto quello che dovevano fare. Si tratta di una persona non punibile perchè malato, ma il tribunale ha applicato una misura di sicurezza in una struttura protetta in cui dovrà continuare le cure psichiatriche». Mario Del Principe (nella foto) è l’avvocato che ha assistito la donna costituita parte civile nel processo. Non esclude, una volta lette le motivazioni, l’ipotesi di un ricorso in Appello. «Valuteremo», dice, «ora è importante sottolineare che il tribunale ha applicato la misura della libertà vigilata per tre anni stabilendo che l’uomo dovrà restare nella comunità dove si trova per continuare a curarsi». Questo perchè, come accertato dalla perizia disposta dallo stesso tribunale, Michelucci è socialmente pericoloso e può essere considerato non tale solo se prosegue il trattamento psichiatrico al quale è sottoposto. «Il tribunale ha stabilito che è vincolato alla cure», aggiunge il legale, «e con il riconoscimento di una provvisionale alla parte offesa ha riconosciuto che lei ha subito un danno».