Il Tar blocca la demolizione di “Spuntì”

27 Settembre 2024

Sospesa l’ordinanza del Comune contro il chiosco di panini, che deve sanare una serie di irregolarità

TERAMO. Il Tar salva Spuntì. Almeno per il momento. Il tribunale amministrativo dell'Aquila ha infatti accolto il ricorso presentato da Augusto Ferrante, titolare del chiosco di piazza Garibaldi, sospendendo in via cautelare l'ordinanza del Comune di Teramo che disponeva l'immediata demolizione della piccola struttura per motivi igienici, sanitari e di sicurezza. Il ricorso è stato curato dagli avvocati Lorenzo De Gregoriis e Franco Propato che hanno ritenuto l'atto dell'amministrazione comunale abnorme rispetto alle prescrizioni della Asl, chiedendone l'annullamento. Ad agosto, nel corso di un'operazione di controllo e bonifica di piazza Garibaldi coordinata dal Comune col supporto di TeAm e Asl, erano emerse criticità dentro e intorno alla struttura che da decenni affaccia su viale Mazzini. Alla panineria la Asl aveva contestato carenze igieniche e soprattutto problemi legati alla sicurezza relativi a fili scoperti e impianti non a norma. La relazione dell'azienda sanitaria era stata inviata al Comune che aveva deciso di intervenire con un'ordinanza di demolizione: misura drastica emanata il 9 settembre scorso e che imponeva al titolare di rimuovere l'intera struttura entro 15 giorni. L'inadempienza avrebbe portato a un'azione di smantellamento da parte dell'amministrazione. Contro il provvedimento i legali di Ferrante hanno presentato ricorso al Tar, che intanto ha sospeso l'ordinanza comunale e nel merito del giudizio entrerà nell'udienza fissata a ottobre.
«Il nostro assistito sin da subito si è detto disponibile a sanare tutte le carenze rilevate dalla Asl, mettendo a norma la struttura per poter così continuare a lavorare», spiegano De Gregoriis e Propato, «il ricorso presentato va in questa direzione, ritenendo sproporzionata l'ordinanza di demolizione rispetto alle problematiche rilevate dalla Asl, risolvibili con interventi mirati sul chiosco».(v.m.)