Il Tar dà ragione a Unica Beach

24 Aprile 2021

Annullato l’atto con cui il Comune nega la proroga dell’affidamento

GIULIANOVA. I giudici del Tar hanno dato ragione a Giusy Branella di Unica Beach, annullando l’atto con cui il Comune di Giulianova le aveva negato l’estensione dell’affidamento per la gestione della spiaggia dedicata agli animali. La convenzione triennale tra le parti è infatti scaduta alla fine dell’estate 2020, ma a febbraio l’amministrazione, dopo aver negato la proroga, ha annunciato invece un nuovo bando per l’area.
Il Tar ha però ribaltato la situazione, accogliendo il ricorso di Unica Beach, giudicando «fondata la pretesa di proroga temporanea della concessione». I giudici amministrativi, nel motivare la sentenza, hanno citato il decreto legge del maggio scorso, approvato in piena pandemia, poi asserendo: «La previsione normativa, con l’obiettivo dichiarato di introdurre misure di sostegno in favore del settore turistico per contenere i danni causati dalla situazione pandemica del Covid-19, dispone, a fronte della manifestazione di interesse del concessionario e verso pagamento del canone previsto, la conferma ope legis delle concessioni dei beni del demanio marittimo in corso alla data del 19 luglio 2020 purché assegnate con procedure di evidenza pubblica, venendo demandato all’amministrazione lo svolgimento di un’attività vincolata di mera verifica delle condizioni oggettive e soggettive prescritte dalla norma». Il tribunale ha aggiunto quindi che «il rapporto giuridico intercorrente tra la ricorrente e l’amministrazione comunale si configura a tutti gli effetti come rapporto di “concessione di bene pubblico demaniale” (spiaggia)». Poi ancora: «Da ultimo, deve considerarsi che l’istanza della ricorrente appare rispondente alle finalità poste dal legislatore che impone ai comuni di prevedere almeno un tratto di spiaggia attrezzata per la conduzione di animali di affezione».(l.t.)