Il Tar “riaccende” il Manakara

15 Agosto 2018

Tortoreto, sospesa l’ordinanza di stop alla musica. Il locale: «Accanimento dei vigili contro di noi»

TORTORETO. I giudici del Tar salvano il Ferragosto del Manakara e il Toga party: sospesa l’ordinanza di stop della musica inflitta alla discoteca di Tortoreto dalla polizia locale. La decisione del tribunale amministrativo dell’Aquila è arrivata in tempi record e resa pubblica ieri mattina, a poche ore dalla presentazione del ricorso da parte dei legali del Manakara Fabrizio Antenucci ed Enrico Ioannoni Fiore. Si terrà il 12 settembre prossimo il dibattito davanti ai giudici nel merito del verbale e dell’ordinanza dei vigili urbani, motivato da uno sforamento dei decibel registrato dai tecnici dell’Arta il 29 luglio scorso. Si legge nel decreto del Tar: «Nella comparazione degli opposti interessi, appare prevalente, in questa temporanea fase e in attesa della trattazione del giudizio nella sede collegiale, quello della parte ricorrente ad impedire che al fermo dell’attività conseguano danni irreversibili alla società e al personale dipendente», e poi: «Sussistono allo Stato le ragioni di estrema gravità ed urgenza». La discoteca è comunque tenuta per i giudici a rispettare i livelli massimi di rumore ambientale.
Antenucci ha voluto commentare la vicenda: «La decisione del Tar rappresenta ulteriore, quanto auspicata, riaffermazione del diritto ed ennesima sconfitta di un modus operandi dell’amministrazione, in particolare del comando di polizia locale e della sua, a questo punto più che evidente, opera di accanimento nei confronti del Manakara e delle tasche dei cittadini tortoretani chiamati a corrisponderne le relative spese. Certo è che cotanta solerzia nell’attaccare il noto locale fa nascere più di qualche dubbio. Saranno gli organi competenti a far chiarezza su tali fatti». Con queste parole, il legale torna a minacciare richieste di risarcimento enormi. Già ad inizio agosto, quando i vigili avevano imposto un altro stop di sette giorni alla musica immediatamente congelato dal Tar, il legale parlò di «oltre centomila euro di danni dagli incassi mancati». Antenucci auspica anche che il sindaco Domenico Piccioni «vigili, come la sua figura imporrebbe, al fine di bene indirizzare il comportamento dell’amministrazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA