Il teatro provvisorio sarà pronto a gennaio: spettacoli all’ateneo

19 Settembre 2024

Il Parco della scienza sarà pronto con la stagione di prosa già avviata Da ottobre le rappresentazioni nell’aula magna di Coste Sant’Agostino 

TERAMO . Il teatro provvisorio al Parco della scienza sarà pronto a gennaio. È l’obiettivo del Comune confermato dal sindaco Gianguido D’Alberto martedì nel corso del consiglio dedicato alle interrogazioni. A sollecitare sul tema, cioè sugli spazi culturali in città alternativi al cineteatro chiuso per lavori di riqualificazione sostenuti dal Pnrr, è stata la consigliera di Forza Italia Caterina Provvisiero. La sua è diventata un’interrogazione immancabile a ogni question time, alla luce della carenza di luoghi dove ospitare iniziative culturali, a partire dagli spettacoli della Riccitelli. Spettacoli che, è ufficiale, si svolgeranno nell’aula magna dell’università di Teramo: la stagione teatrale prenderà il via a ottobre ed è stata pianificata in base agli spazi a disposizione.
«Si poteva pensare che non avremmo fatto niente, perché non ci sono spazi e non c’è il Comunale e invece la stagione la facciamo: nell’aula magna, dove chiaramente i numeri dei posti sono inferiori a quelli del teatro e anche il palco è diverso, ma ci stiamo dando da fare per offrire anche quest’anno al pubblico una splendida stagione della quale siamo orgogliosi e che siamo riusciti a programmare in tempo record», ha fatto sapere sui canali social la presidente della Riccitelli Alessandra Striglioni ne' Tori. L’aula magna era stata già utilizzata lo scorso anno dalla società culturale per i concerti grazie a un accordo stretto con l’ateneo che è stato confermato. La consigliera Provvisiero martedì è tornata a bacchettare l'amministrazione comunale sulla mancata programmazione per tempo di luoghi alternativi a quelli chiusi e sulle lungaggini per sistemare il Parco della scienza. «Diciamo ai cittadini che ora la cultura va in letargo: gli eventi si chiudono qui, con gli appuntamenti estivi fatti in piazza. Non abbiamo infatti una struttura dove realizzare un evento», ha detto la forzista sottolineando le difficoltà che la Riccitelli e tutti gli operatori culturali si trovano ad affrontare a causa di questa situazione e i disagi per la collettività. Provvisiero ha lamentato poi i tempi lunghi per l’avvio dei lavori al Parco della scienza: qui il Comune sta mettendo a punto un piano per la realizzazione di un teatro provvisorio, ma prima di gennaio non se ne vedrà la concretizzazione. Il sindaco ha precisato che ad agosto ha avuto un nuovo incontro con l’ingegnere Franco Malgrande (direttore dell’allestimento scenico della Scala di Milano) e sono stati svolti sopralluoghi con tecnici e collaboratori del Comune per definire gli ultimi aspetti logistici anche in base alle necessità delle associazioni culturali. «Abbiamo un percorso chiaro e definito che ci consentirà di avviare una progettazione in tempi strettissimi: stiamo accelerando anche rispetto a quelli che sono i tempi ordinari per progetti di questo genere. Gennaio? Faremo il possibile», ha detto D’Alberto ricordando come la maggior parte degli spazi culturali sia chiusa per cantieri di riqualificazione o post sisma. Se il cronoprogramma per l’allestimento del teatro al Parco della scienza dovesse andare in porto, il consiglio comunale che attualmente si riunisce lì dovrà trovare una nuova sistemazione. Le ipotesi al vaglio restano due: la sala consiliare della Provincia o l’Ipogeo.
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