Il Teramo: «Caso Bonolis da ridiscutere»

28 Dicembre 2022

La società biancorossa lancia un messaggio a Iachini: «Se concede l’impianto al Piano Lente può parlare anche con noi»

TERAMO. Non è ancora ufficiale, ma sembra certo che Piano della Lente-Città di Teramo si giocherà l’8 gennaio allo stadio Bonolis. Quasi sicuramente con pochissimi tifosi biancorossi presenti, visto che la tifoseria organizzata (ma i gruppi della curva devono ancora decidere il da farsi) non intende tornare nello stadio cittadino fin quando il suo gestore sarà Franco Iachini.
Proprio a Iachini si rivolge la società del presidente Eddy Rastelli con una nota che recita: «Con riferimento alle notizie apparse sulle testate giornalistiche in queste ore, inerenti il probabile utilizzo dello stadio “Gaetano Bonolis” per la disputa del prossimo incontro di campionato, in programma l’8 gennaio 2023 con il Piano della Lente, la Ssd Città di Teramo, in attesa della conferma ufficiale della location per il medesimo, esprime la propria soddisfazione nell'apprendere che i motivi ostativi (l’arbitrato pendente con l’amministrazione comunale e l’esito del contenzioso della Ss Teramo calcio Srl) siano stati definitivamente superati, tanto da consentirne l’utilizzo. Auspichiamo, pertanto, previa un’opportuna e oculata rivisitazione della convenzione vigente, che analoga disponibilità venga mostrata nei confronti della nostra società. Ricordando una volta di più come il club nato per la città e la sua tifoseria, e che si vanta di rappresentare quotidianamente il calcio nel capoluogo con onore e orgoglio, abbia la necessità e l’impellenza di poter godere di un’impiantistica all’altezza del blasone e della tradizione della Teramo calcistica, al fine di iniziare a programmare, sin d’ora e nel miglior modo possibile, la stagione ventura».
Il messaggio della società nasce dal fatto che quando il Città di Teramo chiese a Iachini di giocare le proprie gare interne al Bonolis, presentandogli un’offerta economica, lui disse no opponendo come motivi l’arbitrato in corso con il Comune e i ricorsi della vecchia società per riavere la serie C. Se ora Iachini dice sì al Piano della Lente, deduce il Città di Teramo, quei motivi ostativi sono caduti e quindi si può ridiscutere. Il punto, però, è che Rastelli e soci non vogliono stare al Bonolis da semplici inquilini, ma averne la gestione. E come si fa a ridiscutere la convenzione proprio ora, con l’arbitrato tra Iachini e il Comune in corso?
©RIPRODUZIONE RISERVATA