Il turista: «Qui un’accoglienza di prim’ordine»

25 Agosto 2019

Flagnani (balneatore): «Buona la presenza media». Di Carlo (albergatore): «Possiamo crescere» 

GIULIANOVA. Sono dodici anni consecutivi che Mario D’Onofrio, funzionario pubblico della Capitale, trascorre buona parte delle proprie ferie sulla spiaggia giuliese. L’affezionato turista spiega il perché: «Vengo qui per uscire dal caos di Roma dove, rispetto a questa zona di mare, tutto è più difficile. Qui trovo un luogo tranquillo, molto verde, un lungomare storico adornato di bellissime palme, una spiaggia ampia e pulita che raggiungo comodamente a piedi e mi sembrano dettagli significativi per chi deve organizzare una vacanza. Se a tutto ciò aggiungiamo l’ottima cucina, una accoglienza di prim’ordine e tanta cordialità, credo sia difficile cambiare. Come me tanti altri romani scelgono Giulianova per gli stessi motivi». Traccia un bilancio del’estate Francesco Flagnani storico titolare dello stabilimento balneare Caprice: «Gradualmente stiamo tornando ai tempi dell’arrivo dei bagnanti con la littorina, per parlare di quelli provenienti dall’interno. Il flusso maggiore lo abbiamo registrato nei giorni di sabato e domenica con una presenza media più o meno identica a quella degli anni precedenti. Chi preferisce il mare di Giulianova chiede che occorre risolvere il problema dei parcheggi a pagamento troppo onerosi e gestiti in maniera approssimativa. Ieri ad esempio i parcometri davanti al mio esercizio non rilasciavano i biglietti di avvenuto pagamento. Molti automobilisti hanno dovuto percorrere molta strada per trovarne uno funzionante. I turisti reclamano efficienza anche per queste cose». Marco Di Carlo, albergatore e assessore al turismo di Giulianova, sottolinea: «Quella che sta per concludersi è stata una stagione molto anomala condizionata da alcune stranezze meteorologiche. Per quanto riguarda le presenze possiamo dire che i numeri sono da considerare stabili, tenuto conto che possiamo contare su una clientela affezionata e fidelizzata e quindi gli scostamenti sono davvero minimi. Nel 2020 siamo convinti di crescere grazie alle politiche che stiamo sviluppando su un target turistico di qualità. Andremo ad investire per questo su sport, cultura ed altri segmenti significativi. Intendiamo far tornare Giulianova quale destinazione turistica di riferimento. Per quest’anno fino al 15 settembre, se il tempo ci aiuta, si può ancora fare parecchio».
Alfonso Aloisi
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