Il vaccino al 90% dei teramani: in 70mila ricevono la terza dose

13 Dicembre 2021

Il percorso anti-contagio è stato avviato da 241mila cittadini, primo ciclo completato da 225mila Giro di vite sui controlli nei locali per mascherine e Green pass, scatta un’altra multa da 400 euro  

TERAMO. Sfiora il 90 per cento la quota di popolazione teramana che ha avviato il percorso vaccinale. È un bilancio di fine anno incoraggiante, sebbene ancora da consolidare con i dati dell’ultimo scorcio di dicembre, quello sulla campagna di immunizzazione anti-Covid avviata dalla Asl. Le cifre dicono che la stragrande maggioranza del target, in sostanza tutti i cittadini dai 12 anni in su, ha ricevuto almeno una dose di vaccino. E viaggiano a un buon ritmo, leggermente migliore rispetto alle altre province, anche i richiami per chi aveva completato il primo ciclo.
I NUMERI DELLA CAMPAGNA
Il report dell’azienda sanitaria teramana aggiornato a sabato evidenzia che sono 241mila le prime dosi somministrate finora, pari all’89,36 per cento della popolazione di riferimento. La quota cala un po’ per le seconde: ne sono state iniettate 225mila, che corrispondono all’83,24 per cento del target. Risultano in costante crescita anche i richiami. In circa 70mila tra i già vaccinati hanno ricevuto anche la terza dose, rispetto al totale regionale di 238mila. Un’ulteriore spinta alla campagna vaccinale è attesa dall’apertura alle somministrazione per giovanissimi che rientrano nella fascia di età tra 5 e 11 anni. Le prenotazione, tramite il portale di Poste, saranno aperte da mercoledì, con i primi appuntamenti già previsti per il giorno successivo. I vaccini saranno inoculati nel centro di Teramo, in contrada Casalena, nei distretti di base e tramite le Usped, unità speciali che opereranno sul territorio per l’assistenza domiciliare pediatrica sul modello delle Usca.
IL GIRO DI VITE
Controlli intensificati nei locali, soprattutto nel fine settimana, per verificare il rispetto delle nuove disposizioni in materia di Green pass e mascherine all’aperto: il bilancio è di una sanzione da 400 euro a un uomo trovato in un locale senza certificato verde. I carabinieri della compagnia di Teramo, agli ordini del tenente colonnello Luigi Vaglio, nella notte tra sabato e domenica hanno svolto un servizio di controllo straordinario del territorio, privilegiando i luoghi di ritrovo dei giovani e della movida. A Teramo e Montorio i militari hanno controllato sette locali per verificare il rispetto delle disposizioni anti-Covid, del distanziamento, del possesso del Green pass e, a Teramo, dell’obbligo della mascherina all’aperto dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza firmata dal sindaco Gianguido D’Alberto: complessivamente, è stato verificato il possesso del certificato verde da parte di 275 persone trovate all’interno delle attività. Un solo avventore ne è risultato sprovvisto e conseguentemente è stato sanzionato: dovrà pagare dunque la multa da 400 euro. (d.p.-g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.