Il vento forte danneggia le case da incubo dell’Ater

Cade il rivestimento delle palazzine popolari di Villa Vomano già nel degrado Gli inquilini protestano, l’azienda promette lavori urgenti la prossima settimana
TERAMO. È bastato il vento, nei giorni scorsi, a far crollare a terra gran parte del cappotto esterno di una delle facciate delle palazzine Ater di Villa Vomano, a Teramo. Per fortuna, pannelli e detriti non hanno colpito nessuno degli inquilini degli alloggi popolari. Non era la prima volta che accadeva, ma sicuramente la più grave. La diretta conseguenza del rivestimento esterno che si stacca sono le infiltrazioni di acqua che dipingono le pareti interne delle case.
Nuovo degrado, lì dove già l’abbandono regna sovrano. Lo si percepisce già prima di arrivare al complesso residenziale, tra buche profonde nell’asfalto e sacchi dell’immondizia che strabordano dai cassonetti. In alto gli alberi sembrano entrare nelle finestre, chissà da quanto non potati. Varcato il cancello, si vedono le loro radici disastrare cortili e spazi comuni, tra avvallamenti e acqua che ristagna nei dislivelli. “Pericolo di caduta, pavimentazione sconnessa”, recitano i cartelli gialli che accolgono i visitatori. In queste tre palazzine e nella trentina di appartamenti abitano oltre cento persone, tra cui anziani e tanti bambini e ragazzi.
«La situazione è insostenibile, tra pericoli e criticità che viviamo, che sono troppi per elencarli tutti», dice Simonetta D’Abramo, caposcala di una delle tre palazzine, che si è fatta portavoce di tutti gli inquilini del complesso, continuando: «Più volte abbiamo segnalato all’Ater la condizione del complesso». Nessuno è mai intervenuto, a suo dire.
«Conosciamo le condizioni di quel complesso residenziale, che sono le stesse della gran parte dei nostri fabbricati», ammette Maria Ceci, la presidente dell’Ater di Teramo, che non nasconde le difficoltà dell’ente che rappresenta a far fronte alla manutenzione dei suoi edifici. Che sono tanti. 376 in tutta la provincia, con 2.558 alloggi abitati da altrettante famiglie. Un segnale a quei cittadini di Villa Vomano, però, Ceci lo vuole dare lo stesso. Tre sono gli interventi su quelle palazzine. Il primo, già effettuato: «Siamo intervenuti appena venuti a conoscenza del rivestimento divelto dal vento, per mettere in sicurezza l’area e transennarla». Il secondo, nel breve periodo: «Stiamo organizzando lavori urgenti di somma urgenza, che dovrebbero prendere il via la prossima settimana». Il terzo a lungo termine: «Il complesso di Villa Vomano è tra i 162 fabbricati non interessati da altri interventi che abbiamo inserito nella lista degli edifici proposti alla Regione per finanziarne lo studio di fattibilità in vista di lavori nell’ambito dell’ecobonus e del sismabonus».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

