Il vento rovescia camion e abbatte alberi

A Sant’Atto finisce a terra il rimorchio di un Tir, superstrada vietata ai mezzi telonati, sulla costa danni negli chalet
TERAMO. E’ stata un’altra giornata di super lavoro per i vigili del fuoco teramani impegnati sul fronte dell’emergenza vento. Anche ieri le forti raffiche hanno spazzato tutto il territorio teramano provocando danni e disagi. Non si contano gli alberi e i rami finiti sulle strade, le insegne pubblicitarie e i cartelli stradali divelti. Lungo la costa tanti gli interventi per i teloni degli stabilimenti balneari che sono stati sollevati.
Camion rovesciato. Sulla Teramo mare e sul tratto teramano dell’A24 dalle prime ore del mattino è stato vietato il transito ai mezzi furgonati e telonati perchè c’era il rischio che potessero ribaltarsi. E nella zona industriale di Sant’Atto si è ribaltato il rimorchio di un Tir che era fermo nel piazzale di un’azienda in attesa di un carico di merce. Nella tarda mattinata è stata chiusa via De Iacobis per consentire ai vigili del fuoco di tagliare grossi rami di alberi piegati e pronti a cadere sulle persone e le auto in transito. E il problema di grossi rami pericolanti si è presentato anche in molte zone verdi della città, a cominciare dai giardini di Madonna delle Grazie. Problemi anche nell’istituto Comi di viale Bovio che attualmente ospita l’istituto musicale Braga: la copertura del tetto è a rischio caduta e per questo il marciapiede che si trova di fronte all’edificio è stato transennato. Qualche disagio in mattinata anche in tribunale dove, all’ultimo piano, una delle grosse vetrate ha iniziato a muoversi perchè manca una parte di guarnizione. Per precauzione una piccola area è stata transennata e l’udienza civile che si teneva nell’aula vicino alla vetrata è stata spostata. «E’ evidente ormai da tempo», ha detto il presidente del tribunale Giovanni Spinosa, «che per questo palazzo esiste un problema di manutenzione». Manutenzione che spetta all’amministrazione comunale. E nella notte tra lunedì e martedì è rientrato l’allarme per l’incendio divampato nella frazione Morge di Campli: i residenti della frazione, inizialmente fatti allontanare per precauzione dalle proprie abitazioni, sono potuti rientrare in casa.
Valle Siciliana. Disagi nei comuni della Valle Siciliana a causa del forte vento di questi giorni. A Colledara, Isola del Gran Sasso, Tossicia e Castelli squadre di operai comunali hanno lavorato a pieno ritmo, anche di notte, per sgomberare le strade da rami e oggetti di vario genere che rendevano pericolosa la viabilità e per salvaguardare l'incolumità dei passanti. Caduta di alberi a Colledara, uno proprio vicino a una casa abitata, a Isola dove è stata segnalata anche l'avaria di una centralina dell'Enel e a Tossicia dove un automobilista è rimasto miracolosamente illeso dopo che un grosso albero è finito sul cofano della sua macchina. Sono stati registrati danneggiamenti ad alcuni tetti delle case con caduta di tegole, ma non c'è stato nessun pericolo per i cittadini. La normale funzionalità della corrente elettrica è stata ripristinata ieri notte dopo l'interruzione ripetuta della stessa che per tutta la giornata aveva creato inconvenienti e guasti.
Pineto e Silvi. A Pineto le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di foglie che hanno invaso tutto il centro città e i marciapiedi. Problemi nella storica pineta dove molti rami sono finiti a terra. Il vento non ha provocato danni a Silvi.Solo nella zona sud (a Silville) sono caduti dei rami sulla carreggiata stradale che fortunatamente non hanno causato problemi.
Val Vibrata. Anche la Val Vibrata, in particolare la costa, non è stata risparmiata dalle forti raffiche di vento che hanno spazzato la provincia. In particolare ad Alba Adriatica un albero si è abbattuto su una macchina parcheggiata all’esterno del cimitero comunale e in quel momento senza nessuno all’interno. Sempre ad Alba numerosi sono stati gli interventi degli addetti del servizio manutentivo del Comune per tagliare rami pericolanti. In particolare sono intervenuti nella pineta di Villa Fiore dove molti rami, anche grandi, sono diventati un rischio per pedoni e automobilisti. All’ingresso di Sant’Omero il vento ha abbattuto il cartello con il nome del paese. Disagi sulla provinciale 259 per i rami pericolanti.(d.p.-a.d.f.-d.f.-a.d.p.)
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