Il vento sradica alberi e devasta tetti

Un centinaio gli interventi dei vigili del fuoco, a Colledara consigliere ferito da una lamiera, ad Atri palasport scoperchiato
TERAMO. Tegole sollevate e finite sulle auto in sosta, grossi alberi e semafori sulle strade, incendi, coperture di palasport divelte: c’è di tutto negli interventi, circa un centinaio, messi insieme dai vigili del fuoco che nella giornata di ieri hanno dovuto fronteggiare l’emergenza legata alle forti raffiche di vento. La zona più colpita quella dell’entroterra, in particolare Campli, Castelli, Colledara, Tossicia, Montorio e Isola. Tanti i danni anche nel capoluogo dove in mattinata ci sono stati attimi di paura in circonvallazione Ragusa dove alcune tegole sono volate dal tetto di un’abitazione. Una tegola è finita su una vettura parcheggiata in divieto di sosta all’incrocio con via Vinciguerra, fortunatamente senza nessun occupante.
A Colledara un grosso albero si è abbattuto vicino alla scuola media e si sono registrati danni al bocciodromo; a Cunetta di Cortino una pianta, cadendo, ha sfiorato la sede provvisoria dell’ufficio postale e si sono registrati danni all’ostello e alla ex caserma forestale. In molti paesi è mancata la corrente elettrica a causa della caduta di molti pali della luce. A Montorio le raffiche hanno danneggiato lo storico orologio del campanile di piazza Orsini che si è fermato ed è stato divelto il muro di recinzione del campo dei Cappuccini.
A Tossicia sono state danneggiate alcune botteghe artigiane, il maneggio e l’edificio della ex scuola elementare di Azzinano. A Cerqueto di Fano Adriano l’isola ecologica per la raccolta differenziata è stata scaraventata in un dirupo. Notevoli danni anche alle strutture provvisorie post-sisma. A Colledara il consigliere comunale Mirko Di Bartolomeo è stato ferito al viso da una lamiera sollevata dal tetto di un'abitazione che ha colpito anche un'autovettura in transito. In mattinata incendi di sterpaglie a Villa Petto di Colledara e ad Abete Mozzo di Torricella Sicura. In quest’ultimo caso è stato necessario l’intervento di una Canadair per domare le fiamme . Ad Atri le forti raffiche di vento hanno sollevato la copertura del tetto del palasport. A scopo precauzionale il Comune ha disposto la chiusura della struttura.
(d.p.-a.di.fel.-d.f.)
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