Il vescovo al Teramo calcio: «Importante è fare squadra»

12 Settembre 2014

Giocatori, allenatore e presidente ricevuti da Seccia per la benedizione Campitelli: «Speriamo che ci dia la spinta per superare il momento difficile»

TERAMO. «E' importante fare squadra e costruire relazioni forti basate su fiducia e amicizia». Il vescovo Michele Seccia, ieri mattina, ha ricevuto nella curia la visita dei giocatori e dello staff tecnico-societario del Teramo calcio per la tradizionale benedizione d'inizio stagione. Nel rivolgersi ai presenti, Seccia ha detto, tra l’altro: «Quello che di negativo è accaduto ai recenti Mondiali, nel gruppo della Nazionale italiana, vi sia da esempio. La positività delle relazioni è fondamentale e già si è visto uno spirito diverso nelle due partite giocate dall'Italia nei giorni scorsi. Se tutti corrono per un obiettivo comune, i risultati arrivano. E i più esperti siano da guida per i più giovani».

Il vescovo, inoltre, ha esortato i ragazzi a curare la cultura personale durante il tempo libero: «Leggere un libro o un giornale vi amplia la visione mentale. Al giorno d'oggi, tramite un cellulare o un i-pad, c'è un apprendimento mordi e fuggi che svuota il cervello e non vi arricchisce. Sul piano sportivo, invece, vi faccio il migliore augurio possibile affinchè possiate raggiungere gli obiettivi prefissi e per i quali fate dei sacrifici quotidiani. Buona fortuna !».

Il presidente del Teramo Luciano Campitelli, nel ringraziare ilvescovo Seccia, ha detto: «Per noi è sempre un grande onore essere presenti a quest'incontro. E' bello esserci. Le parole del vescovo lasciano il segno e insegnano molto a tutti. Speriamo che questa benedizione ci dia la spinta per superare il momento difficile in campionato (due sconfitte nelle prime due giornate, ndr) e ci accompagni per l'intera stagione aiutandoci a raggiungere il nostro obiettivo primario, cioè la salvezza». Tra i giocatori, hanno preso la parola il più esperto del gruppo, il capitano Andrea Bucchi, e il più giovane, il centrocampista Matteo Maresca. Entrambi hanno elogiato il discorso delvescovo Seccia promettendo massimo impegno in campo e rispetto dei valori del "gioco di squadra". Immancabile, poi, la foto di gruppo sulle scalette del vescovado con annessa stretta di mano tra il vescovo, Campitelli e l'allenatore Vincenzo Vivarini. Nell'occasione, è stato rinnovato l'accordo tra il Teramo calcio e il Csi, in rappresentanza del quale è intervenuto il presidente Angelo De Marcellis. Anche quest'anno, infatti, i giocatori biancorossi saranno ricevuti nelle scuole e nelle parrocchie cittadine per promuovere l'attività sportiva attraverso le testimonianze degli atleti. Domani, per il Teramo, impegno sul campo del Forlì (alle ore 17) per la terza giornata del campionato di Lega Pro unica.

Gaetano Lombardino

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