Il vescovo apre la porta della misericordia
TERAMO. L'apertura della "porta della misericordia" nel santuario di San Gabriele sancirà l'inizio dell'anno giubilare straordinario nella diocesi di Teramo-Atri. Lo stabilisce il decreto emesso dal...
TERAMO. L'apertura della "porta della misericordia" nel santuario di San Gabriele sancirà l'inizio dell'anno giubilare straordinario nella diocesi di Teramo-Atri. Lo stabilisce il decreto emesso dal vescovo Michele Seccia che ha fissato il rito per sabato 12 alle 16.30 chiamando a raccolta a Isola del Gran Sasso sacerdoti, religiosi, fedeli e laici.
La liturgia dell'apertura della porta santa sarà ripetuta il giorno successivo nel duomo di Teramo indicata come altra chiesa giubiliare della diocesi insieme alla concattedrale di Atri, Santa Maria in Platea a Campli e ai santuari mariani di Teramo, di Giulianova e della Scala Santa a Campli. Per queste ultime il rito si terrà successivamente secondo il calendario che dev'essere ancora reso noto. L'appuntamento di sabato seguirà l'apertura della porta santa a Roma programmata per martedì e che segnerà l'inizio del Giubileo della misericordia. I fedeli confessati e comunicati potranno ottenere l'indulgenza plenaria, estendibile anche ai defunti, secondo le modalità indicate nel decreto. Disposizioni particolari per i pellegrinaggi. Il vescovo invita i pellegrini diretti verso le chiese giubilari a sostare in preghiera in alcuni "luoghi stazionali": per il duomo, nel santuario della Madonna delle Grazie; per la concattedrale di Atri, nella chiesa di San Nicola di Bari o in quella di Santa Chiara; per Santa Maria in Platea a Campli, alla Scala Santa; per San Gabriele, lungo il percorso della via Crucis come per il santuario della Madonna dello Splendore a Giulianova dove sarà possibile anche la recita del rosario sul piazzale. L'indulgenza plenaria sarà ottenuta dai malati con la comunione e la partecipazione alla messa sui mass media, per i carcerati passando per la porta delle loro celle e da ogni fedele che visiterà persone in difficoltà. (g.d.m.)
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