Il vescovo assiste a un parto a Sant’Omero

11 Febbraio 2018

Leuzzi in visita al Val Vibrata benedice il piccolo Alessandro e spinge i genitori, conviventi, a sposarsi

SANT’OMERO. Il vescovo entra e il bimbo nasce. Il piccolo Alessandro stava venendo alla luce, venerdì pomeriggio, proprio quando monsignor Lorenzo Leuzzi ha varcato la sala parto dell’ospedale di Sant’Omero. Il pastore diocesano, in visita al Val Vibrata in occasione della Giornata del Malato, ha incontrato la gioia e la nuova vita. Il neo arrivato vescovo di Teramo Atri è stato il primo, insieme ai genitori del neonato ed al personale sanitario, ad udire il vagito del piccolo Alessandro.
Leuzzi prima ha indossato i paramenti sacri per la sua prima messa nella cappellina del presidio sanitario. Poi, da buon medico (è laureato in Medicina oltre che in teologia, con specializzazione in medicina legale e delle assicurazioni), ha seguito le procedure di rito prima di varcare la sala nascite e sopra l’abito nero e il clergyman si è infilato i panni sterili. Aveva appena fatto il suo ingresso quando ha udito il pianto spontaneo del bimbo. Ha praticamente assistito al parto, benedicendo quel momento di giubilo. Alla coppia di genitori, di Garrufo di Sant’Omero, ha dato la sua benedizione.
Per tutti è stata una sorpresa inaspettata ed una coincidenza che ha fatto pensare. I genitori del bimbo non sono sposati, ma hanno deciso di unirsi in matrimonio incontrando il vescovo e sarà lo stesso monsignor Leuzzi, così riferiscono dall’ospedale, che li unirà in matrimonio.
Lorenzo Leuzzi ha raggiunto il Val Vibrata anticipando di due giorni la Giornata mondiale del Malato. Insieme al direttore generale della Asl, Roberto Fagnano, e al nuovo direttore sanitario, Carlo Di Falco, ha visitato i reparti. A dare il benvenuto al vescovo tanti medici ed il personale che gli hanno riservato una calorosa accoglienza.
Alex De Palo
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