Il vescovo: ognuno si assume le proprie responsabilità

19 Maggio 2016

TERAMO. «E' una vicenda dolorosa». Il vescovo Michele Seccia definisce così il pignoramento dell'organo a canne nella parrocchia di Alba Adriatica per l'incompleto pagamento della sua realizzazione e...

TERAMO. «E' una vicenda dolorosa». Il vescovo Michele Seccia definisce così il pignoramento dell'organo a canne nella parrocchia di Alba Adriatica per l'incompleto pagamento della sua realizzazione e installazione. «Abbiamo fatto quello che potevamo», sottolinea il presule, «ma il parroco è andato per la sua strada e stava cercando una soluzione al problema». Seccia lascia intendere che la curia non interverrà per saldare il debito che ha fatto scattare il provvedimento. «Non possiamo farci carico di tutto», fa notare, «quando si fanno certe scelte, al di là delle autorizzazioni necessarie, bisogna assumersi le responsabilità del caso». Il parroco, insomma, dovrà cavarsela da solo. Il vescovo non aggiunge altro, ma è chiaro che secondo lui il sacerdote ha fatto un passo troppo lungo e inopportuno. (g.d.m.)