«Il viadotto di Casale non è inquinante»
ISOLA DEL GRAN SASSO. Botta e risposta tra la Asl di Teramo e la società Strada dei Parchi che gestisce l’autostrada A24 sulla problematica delle acque meteoriche scaricate dal viadotto che passa...
ISOLA DEL GRAN SASSO. Botta e risposta tra la Asl di Teramo e la società Strada dei Parchi che gestisce l’autostrada A24 sulla problematica delle acque meteoriche scaricate dal viadotto che passa sulla frazione di Casale San Nicola di Isola del Gran Sasso. A fine aprile la Asl, a seguito di un sopralliogo dell’ufficio di igiene, aveva accertato la contaminazione ambientale delle acque provenienti dal viadotto in quanto «verosimilmente convogliano nei terreni sottostanti degli inquinanti derivanti dai gas di scarico degli automezzi e dal rotolamento degli pneumatici». Subito la Strada dei Parchi ha provveduto a respingere a mezzo lettera ogni accusa. «Da una lettura della normativa regionale in materia le acque di piattaforma stradale non rientrano in quelle a rischio di dilavamento di sostanze inquinanti con conseguente esenzione delle stesse da interventi di depurazione di alcun genere in quanto trattate alla stregua delle acque meteoriche pluviali». Inoltre alla segnalazione, da parte della stessa Asl, della presenza «di viadotti che versano in stato di precarietà strutturale», la Strada dei Parchi ha replicato affermando che «sulle infrastrutture vengono effettuati controlli costanti e monitoraggi e che i viadotti in oggetto verranno adeguati sismicamente». «Non capiamo come la Strada dei Parchi ha stabilito che non c’è contaminazione ambientale senza aver fatto nessun rilievo e attenendosi solo alla normativa». ha commentato Fadino Di Pietro, presidente dell’Amministrazione separata di Casale San Nicola, che aveva chiesto il sopralluogo alla Asl. «Non ci arrendiamo», aggiunge, «andiamo avanti e aspettiamo le risposte degli altri enti a cui abbiamo inviato la nostra segnalazione». (a.d.f.)
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