Il virus porta via una maestra di 52 anni

Bellante e Castellalto in lutto per Antonella Di Emidio, madre di due figli: insegnava nella scuola primaria di Petriccione
BELLANTE. Il Covid non uccide solo persone anziane e anche la comunità teramana è stata costretta a imparare questa triste verità. Ieri il virus ha stroncato l’esistenza di Antonella Di Emidio, 52 anni, di Bellante, insegnante nella scuola elementare di Petriccione e mamma di due figli. Una maestra molto amata, che oltre all’attività scolastica portava avanti un appassionato impegno sociale nella Pro loco di Ripattoni.
Antonella era ricoverata nell’ospedale di Giulianova, dove ha cessato di vivere ieri pomeriggio. La notizia della sua scomparsa si è diffusa subito sia nelle comunità di Bellante Stazione e Ripattoni che a Petriccione di Castellalto, che da giorni trepidavano perché a conoscenza delle sue gravi condizioni, lasciando sgomenti amici e alunni della “maestra Antonella”.
La 52enne faceva parte del direttivo della Pro loco di Ripattoni. Creativa, sempre piena di idee e risorse, dimostrava la propria attenzione per i più piccoli, al di là del lavoro di insegnante, anche quando organizzava gli eventi della Pro loco, partecipando attivamente alle letture e ai giochi dedicati ai bambini della comunità, con i quali sapeva creare un legame particolare.
Il sindaco di Bellante, Giovanni Melchiorre, ha dichiarato: «L'amministrazione comunale è costernata da questa perdita e, interpretando i sentimenti della comunità di Bellante, vogliamo esprimere la nostra vicinanza ai familiari. La ricorderemo sempre come una persona solare, positiva e impegnata in prima linea per la collettività e per la valorizzazione del territorio in cui viveva, attraverso l'arte e la cultura».
I funerali di Antonella Di Emidio – che lascia il marito Riccardo Polverari, i figli Damiano e Linda, la mamma Giovina e due fratelli – si svolgeranno oggi alle 15 nel santuario di Santa Maria in Herulis di Ripattoni in forma strettamente privata.
ALTRE VITTIME. Ieri in provincia di Teramo altre due donne sono morte per Covid: la giuliese Elena Giorgini di 84 anni e una 59enne di Pianella (Pescara), Elisabetta Sommella, entrambe ricoverate a Giulianova.
I RICOVERI. Se il numero dei nuovi positivi in provincia resta più basso di quello delle altre province a preoccupare è l’impennata di ricoveri, risaliti intorno a quota 170. Ieri erano 167 (55 ad Atri, 40 a Teramo e 46 a Giulianova, il resto riguarda malati in via di guarigione ospiti delle residenze sanitarie di Giulianova e Pineto) ma, soprattutto, i ricoverati in Rianimazione erano arrivati a nove. E al Mazzini è stata riaperta la Terapia intensiva Covid nel secondo lotto.(d.v.-c.d.g.)
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