Il virus uccide marito e moglie Addio al rettore di Montesanto

22 Dicembre 2020

Muoiono in poche ore i genitori del magistrato Marina Tommolini, vivevano a Martinsicuro Civitella piange il diacono Galliano Ciccarelli, aveva fatto riaprire al culto l’antica abbazia

TERAMO. Sette morti in 48 ore. Sono tante le vite stroncate dal coronavirus fra domenica e lunedì. Fra queste il prorettore dell’abbazia di Montesanto a Civitella e i genitori del magistrato Marina Tommolini, morti a meno di 24 ore l’uno dell’altro.
Civitella del Tronto piange il diacono Galliano Ciccarelli, 74 anni, ricoverato all’ospedale di Giulianova dove era arrivato per l’aggravamento delle condizioni di salute a causa del Covid 19. E’ nelle parole del sindaco di Civitella del Tronto, Cristina Di Pietro lo spessore del prorettore dell’abbazia Santa Maria in Montesanto. «Persona straordinaria, buona, intelligente. Sei arrivato qualche anno fa in punta di piedi nella nostra comunità e sempre in assoluto silenzio ti sei messo al servizio dei fedeli e dei sacerdoti. Hai seguito generazioni di ragazzi e hai lasciato loro grandi insegnamenti. Abbiamo imparato presto a stimarti e volerti bene e non dimenticheremo mai le tue parole sagge e mai scontate. Ci mancherai tanto caro don Galliano, continua a seguirci anche da lassù».
Galliano era stato incaricato diocesano per la federazione tra le associazioni del clero in Italia e pro rettore dell’abbazia di Santa Maria in Montesanto dove era stato conosciuto ed apprezzato. Ed è stato grazie al suo impegno che l’abbazia venne riaperta al culto potendo far nuovamente affluire tanti fedeli. Don Galliano Ciccarelli è deceduto la scorsa domenica e la notizia della sua scomparsa non solo ha raggiunto la comunità civitellese ma tutto il mondo ecclesiale teramano e ancor più quello diocesano di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto. Tante le attestazioni di cordoglio giunte alla famiglia del diacono ricordato per essere stato per tanti un uomo della chiesa che ha insegnato ad essere forti e non mollare mai.
Nel giro di 24 ore il Covid ha portato via i genitori del giudice Marina Tommolini, che vivevano a Martinsicuro. Domenica è morta nell’ospedale di Giulianova Maria Tommolini, madre del giudice, di 88 anni. Ieri mentre si preparavano i funerali della signora è arrivata la notizia della morte del marito, Domenico Tommolini di 91 anni, e la cerimonia funebre è stata interrotta. I funerali dei coniugi avverranno in un’unica cerimonia oggi alle 15 nella chiesa del Sacro Cuore. Dopo il rito funebre le salme verranno tumulate presso la cappella di famiglia nel cimitero di Colonnella. La coppia, così come la figlia, era molto conosciuta nella cittadina e ha sempre vissuto nell’abitazione di via Colombo.
Domenica scorsa sono morti anche Alberto Blasiotti, 86 anni di Silvi, Ernano D’Amario, 73 anni di Cellino Attanasio e Domenico Zenoni, 82 di Tortoreto. Ieri invece è morto anche Carino Reginelli, di 88 anni, di Roma. I ricoverati ieri mattina erano 189: 64 ad Atri (quattro in Rianimazione), 30 a Teramo (cinque in Rianimazione), 33 a Giulianova (due in Rianimazione), 43 alla Rsa di bivio Bellocchio, 15 all’Oasi Madre Teresa e 4 all’hotel Covid. I pazienti in isolamento domiciliare erano 4.769 di cui 15 isolati nella giornata di ieri.
Alex De Palo
Sandro Di Stanislao
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