Il Wwf: nessuno ci risponde sulla gestione del Borsacchio
ROSETO. «Non abbiamo bisogno di questo o quel partito, vogliamo solo confrontarci sui risultati ottenuti e la progettualità». Anche il Wwf di Teramo interviene nel dibattito sulla gestione della...
ROSETO. «Non abbiamo bisogno di questo o quel partito, vogliamo solo confrontarci sui risultati ottenuti e la progettualità». Anche il Wwf di Teramo interviene nel dibattito sulla gestione della riserva del Borsacchio. Istituita nel 2005, in 12 anni non ha avuto mai una gestione, ha subito quattro modifiche alla sua legge istitutiva, è stata commissariata due volte e non ha un piano di assetto naturalistico approvato. «A fronte di questa situazione d’inerzia», scrive il Wwf, «un gruppo di associazioni presenti sul territorio, insieme ad un comitato cittadino, dopo aver chiesto e ottenuto l’istituzione della riserva, hanno organizzato gratuitamente iniziative che hanno richiamato migliaia di rosetani e turisti. E negli ultimi due anni queste iniziative sono state tante e partecipate da poter competere con le altre riserve regionali. Dal 1° febbraio del 2016 il Wwf insieme alle altre associazioni ha fatto presente la disponibilità a gestire la riserva senza ricevere ad oggi una risposta da parte del Comune, sia da parte della passata che dell’attuale maggioranza». (l.v.)

