Il Wwf scrive ai sindaci: basta con le potature selvagge

18 Febbraio 2015

TERAMO. «Quante volte capita nelle nostre città di vedere intere alberature distrutte da tagli indiscriminati fatti passare per potature? E quante volte le stesse piante su cui si è intervenuti in...

TERAMO. «Quante volte capita nelle nostre città di vedere intere alberature distrutte da tagli indiscriminati fatti passare per potature? E quante volte le stesse piante su cui si è intervenuti in maniera così dissennata dopo poco tempo vengono abbattute perché ormai incapaci di riprendersi?» Il Wwf Teramo, che continuamente riceve segnalazioni al riguardo da parte di cittadini, ha inviato una nota a tutti i sindaci della provincia per raccomandare maggiore attenzione negli interventi di potatura.

Nella nota, indirizzata anche all'amministrazione provinciale ed al comando provinciale della Forestale, l'associazione ha evidenziato «il valore culturale, ambientale e paesaggistico delle alberature di tutto il territorio provinciale quale patrimonio della collettività meritevole di tutela e conservazione. In passato nei comuni era presente personale che sapeva come gestire la vegetazione: oggi spesso gli interventi vengono effettuati senza alcun supporto tecnico da parte di esperti». Per il Wwf dunque «è necessario invertire la rotta».