Il Wwf sulle pecore uccise: «La Asl scopra se erano lupi»

9 Gennaio 2020

ROSETO. «È necessario che la Asl e gli altri organismi competenti procedano rapidamente alle dovute verifiche per capire la ragione dei decessi di pecore e agnelli, e se questi siano imputabili a...

ROSETO. «È necessario che la Asl e gli altri organismi competenti procedano rapidamente alle dovute verifiche per capire la ragione dei decessi di pecore e agnelli, e se questi siano imputabili a lupi o a cani rinselvatichiti». Interviene così l’associazione Wwf Teramo, con una nota, sull’episodio del ritrovamento di otto carcasse, quattro pecore e quattro agnelli, nella riserva del Borsacchio, nella mattinata di martedì. Il Wwf precisa che, qualora si trattasse realmente di lupi, dovrebbero essere messi in atto sistemi di prevenzione che consentano la convivenza tra questo predatore, fondamentale per riequilibrare la presenza di cinghiali, e le attività agrosilvopastorali.
«Il lupo si sta espandendo in maniera spontanea su tutto l’appennino centrale ed è normale che sia presente all’interno di aree naturali protette», continua il Wwf, «che vengono istituite proprio per difendere le specie animali e vegetali, ad iniziare da quelle protette come il lupo. Catturare e spostare questi animali in montagna, come è stato ipotizzato, oltre che vietato dalla legge, è inutile perché l’areale è ormai questo e il lupo presto tornerebbe». Il Wwf evidenzia anche l’immobilismo del Comune di Roseto dal 2005 in merito alla riserva del Borsacchio. «Dal 2005, anno di costituzione della riserva, non è stato ancora creato l’organo di gestione della riserva né adottato il pan previsto dalla legge istitutiva», aggiunge il Wwf, «Questo fa sì che non vi sia alcuna pianificazione e programmazione di attività di monitoraggio e ricerca sulle specie presenti, né di tutela e valorizzazione delle attività compatibili all’interno dell’area protetta, come la pastorizia, al di là delle azioni di sensibilizzazione e promozione dei volontari, che però non possono sostituirsi alle istituzioni». (l.v.)