Illuminazione Di Girolamo difende il progetto

ROSETO. «Quello sul project financing è il solito attacco della minoranza verso una scelta importante dell’amministrazione, quella di rinnovare l’illuminazione pubblica di questa città». Risponde...
ROSETO. «Quello sul project financing è il solito attacco della minoranza verso una scelta importante dell’amministrazione, quella di rinnovare l’illuminazione pubblica di questa città». Risponde così il sindaco Sabatino Di Girolamo dopo la conferenza stampa dei consiglieri d’opposizione che hanno mandato una segnalazione all’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) per la presunta illegittimità della delibera sul project financing dell’illuminazione pubblica. «Riteniamo infondate le loro osservazioni», precisa Di Girolamo, «ci difenderemo nelle sedi opportune perché ci sarà un contraddittorio con l’Anac, e porteremo le nostre ottime argomentazioni». Il primo cittadino rosetano, poi, ribadisce l’insostenibilità economica del precedente project financing sull’illuminazione proposto dall’amministrazione Pavone. «Il nostro project è molto innovativo e prevede una spesa annua per l’amministrazione di 700 mila euro, che corrisponde all’attuale spesa per le bollette elettriche», spiega Di Girolamo, «ed è per 12 anni, mentre quello di Pavone prevedeva una spesa annua più alta e avrebbe vincolato la nostra città per 30 anni. Tra l’altro, era stato approvato quando la legislazione di supporto era già scaduta. Noi andremo avanti nell’iter del project perché siamo convinti della piena legittimità». Il sindaco, inoltre, specifica che «il ricorso a Consip non era necessario, anche perché nel 2016 neanche Pavone ricorse a Consip per il suo project». (l.v.)

