Illuminazione e Arena 4 Palme, scontro in municipio

20 Ottobre 2018

ROSETO. «Se questa amministrazione avesse portato avanti le nostre proposte di project financing, oggi Roseto avrebbe l'Arena 4 Palme acquisita e agibile, e un nuovo sistema di illuminazione su...

ROSETO. «Se questa amministrazione avesse portato avanti le nostre proposte di project financing, oggi Roseto avrebbe l'Arena 4 Palme acquisita e agibile, e un nuovo sistema di illuminazione su tutto il territorio».
A dirlo è il capogruppo di “Avanti per Roseto-Roseto al Centro”, Enio Pavone, che insieme al capogruppo dei Liberalsocialisti, Nicola Di Marco, ha presentato una corposa e articolata interrogazione in merito al project financing sull’illuminazione pubblica. «Visto il degrado assoluto in cui versa ormai gran parte del sistema di illuminazione della nostra città, tra pali cadenti e pericolosi per l’incolumità delle persone, lampade fulminate e non sostituite e quant’altro», dicono Pavone e Di Marco, «chiediamo al sindaco di conoscere che fine abbia fatto la delibera, adottata dalla precedente amministrazione comunale del 21 aprile 2016 numero 23, con la quale si era riconosciuta la pubblica utilità del progetto presentato dalla società Omnia Servitia Srl». Il nuovo project sulla pubblica illuminazione, che l’amministrazione Di Girolamo sta portando avanti, prevederebbe un contratto di 12 anni sulla base della proposta della società “Menowatt”, mentre quello precedente di Pavone avrebbe avuto una durata trentennale. «Se però si fosse proceduto con quel progetto», proseguono i due consiglieri, «oggi Roseto avrebbe da più di un anno tutto l’impianto di pubblica illuminazione funzionante, in sicurezza e con un sistema di lampade all’avanguardia, oltre agli impianti semaforici a norma, alla gestione degli impianti termici nelle scuole e un impianto di condizionamento nel Palazzetto dello Sport, che ne avrebbe permesso l’uso anche nei periodi estivi per eventi e manifestazioni. Pertanto le continue lamentele per i ritardi accumulati su questo tema da parte del sindaco Di Girolamo sono da additare solamente ed esclusivamente alla sua incapacità amministrativa e alla sua ansia di demolizione di ciò che aveva predisposto la precedente amministrazione».
Oltre al project financing sulla pubblica illuminazione, l’amministrazione Di Girolamo ha modificato anche quella dei parcheggi a pagamento. «Con la nostra», aggiungono Pavone e Di Marco, «è vero che il contratto sarebbe durato 30 anni, ma è anche vero che il Comune avrebbe acquisito la proprietà dell’Arena 4 Palme, che sarebbe stata a norma e non chiusa alle manifestazioni, come è avvenuto questa estate». (l.v.)