Illuminazione, parte l’iter dell’appalto

Trasmessi gli atti all’Asmel. Tacchetti: «Ci auguriamo che i lavori partano prima dell’estate»
ROSETO. «Ci auguriamo che prima dell’inizio dell’estate possano partire i lavori per il rinnovo dell’illuminazione pubblica». È l’auspicio del vicesindaco Simone Tacchetti dopo l’invio del disciplinare di gara del project financing sulla pubblica illuminazione all’Asmel, l’associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali, che ora dovrà preparare il bando per l’affidamento. Il project era rimasto fermo per circa un anno in Provincia a causa della carenza di personale della stazione unica appaltante, ma con il passaggio all’Asmel l’iter dovrebbe avere un’accelerazione. Attualmente a Roseto circa il 40 per cento degli impianti di illuminazione pubblica registra dei problemi, con molte lampadine non funzionanti, pali a rischio e interi quartieri al buio. Una situazione che dovrebbe essere risolta proprio con il project, che prevede la sostituzione di quasi tutte le lampadine con tecnologia led e dei pali più ammalorati. Gli altri, invece, saranno riqualificati.
«Verranno messi a norma la maggior parte dei quadri elettrici», aggiunge Tacchetti, «e saranno realizzati 4 chilometri di linea interrata nuova e un chilometro di linea aerea. Su alcuni punti saranno inserite armature stradali con il riduttore di flusso luminoso, con la possibilità di diminuire l’intensità della luce in base alle ore della notte. Si partirà con i lavori sul lungomare di Roseto e quello di Cologna spiaggia, poi si interverrà sulla statale 16, la statale 150 e infine nelle frazioni». I nuovi impianti prevederanno inoltre anche un sistema di telelettura e telegestione dei contatori di energia elettrica, gas e acqua, che potrebbe anche rappresentare un ricavo per il Comune. «Un gestore di utenze interessato», spiega il vicesindaco, «potrebbe affittare la linea, e potremmo utilizzarla anche per il wi-fi e per misurare i decibel dei vari stabilimenti». (l.v.)
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