Illuminazione pubblica Project financing in 3 mesi

Il Comune annuncia tempi brevi dopo la ratifica dell’adesione all’Asmel Il sindaco: «Soltanto il Prg resterà alla stazione appaltante della Provincia»
ROSETO. Con l’adesione all’Asmel, ratificata nel consiglio comunale di lunedì, il Comune di Roseto ha l’obiettivo di accelerare il processo per il project financing sull’illuminazione pubblica, che ora potrà essere pronto nel giro di tre mesi.
Il sindaco Sabatino Di Girolamo, a giorni, andrà a parlare con la Provincia per cercare di trasferire al più presto tutte le pratiche, ora bloccate alla stazione unica appaltante, dalla quale il Comune è uscita. «Non credo ci siano problemi particolari», dice Di Girolamo, «la nostra non è stata una recessione polemica ma bonaria, perché capiamo le difficoltà della Provincia che ha il personale risicato. Noi come amministrazione, però, non possiamo più aspettare, anche perché il project sull’illuminazione, per esempio, è fermo da più di un anno. Sono convinto che la Provincia sarà collaborativa in questo e capirà». La situazione dell’illuminazione pubblica nel territorio comunale, infatti, è fortemente critica: il 35% delle lampadine non funzionano, e questo si evince dai numerosi quartieri al buio, compresa anche la statale 16 (la strada più trafficata), con il problema della sicurezza per automobilisti e pedoni. Inoltre molti pali sono logori, altri storti, e in un anno e mezzo ne sono caduti ben 7, per fortuna senza gravi conseguenze. Il nuovo project rappresenta un progetto importante per Roseto perché si andrà a modificare non solo lampadine e pali, ma anche quadri elettrici e linee, ed è previsto anche un sistema di smart-meetering che, in prospettiva, potrebbe portare ulteriori guadagni per il Comune: un gestore di gas o acqua potrebbe affittare infatti la linea, e inoltre con questo sistema si potrebbe utilizzare la nuova rete per una linea internet wi-fi sul lungomare, e anche misurare i decibel della musica nei vari stabilimenti. Saranno cambiati prima i pali e le lampadine del lungomare e della statale 16, per poi proseguire con le vie interne e le frazioni.
Quello del project sull’illuminazione, però, non è l’unica pratica bloccata: ci sono infatti anche i bandi per le mense scolastiche, la gestione del progetto Sprar per immigrati, il trasporto scolastico e i servizi cimiteriali, oltre al piano regolatore. «Per il Prg sicuramente la pratica resterà alla stazione unica appaltante», precisa il sindaco, «perché l’iter è già avviato, mentre gli altri dovremmo trasferirli all’Asmel, anche perché sono tutti urgenti e, se non ci muoviamo, rischiamo di allungare ulteriormente i tempi». In riferimento all’adesione all’Asmel, però, i consiglieri d’opposizione hanno annunciato il ricorso al Tar.
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