Immobili comunali, voragine nei conti

28 Novembre 2018

Per gestirli la Giulianova Patrimonio ha perso 900mila euro negli ultimi tre anni. Relazione al commissario Soldà

GIULIANOVA. Nel corso degli ultimi tre esercizi, dal 2015 al 2017, la gestione degli immobili di proprietà della municipalizzata Giulianova Patrimonio ha registrato un saldo negativo di 880 mila euro. Una cifra esorbitante che è il saldo tra le poche entrate e delle molteplici uscite. In pratica la rimessa per la società è di poco meno di 300 mila euro annui. Sono queste le cifre indicate dall’amministratore unico della società Luca Ranalli nella relazione inviata al commissario del Comune Eugenio Soldà. L’andamento negativo viene naturalmente da lontano, tant’è che nel 2015, sempre per la gestione del patrimonio immobiliare, la perdita ammontava a 255mila euro passata a 286mila euro al termine dell’esercizio successivo e poi, nel 2017, il segno meno si è fermato a 339mila euro. Una gestione da profondo rosso, a dir poco fallimentare, alla quale andrebbe comunque posto rimedio tenuto conto che direttamente e indirettamente la perdita termina inevitabilmente all’interno del bilancio comunale e a carico della collettività. Per sanare le criticità del settore immobiliare, che rappresenta la posta più considerevole dello stato patrimoniale della municipalizzata, si dovrebbero adottare delle soluzioni tali da invertire una tendenza insostenibile. Obiettivo primario è quello di aumentare i ricavi. C’è chi propone l’aumento dei canoni di locazione al fine di adeguarli a quelli di mercato. Per salvaguardare il bilancio della Giulianova Patrimonio si potrebbe pervenire ad un intervento da parte del Comune che dovrebbe integrare i canoni attuali portando l’ammontare delle locazioni ai livelli di quelli di mercato. Questa soluzione però non cambierebbe la sostanza del problema. Un’altra proposta sarebbe quella della vendita di una parte del patrimonio immobiliare con automatica riduzione delle spese. Insomma, un piano di risanamento della gestione del patrimonio immobiliare che potrebbe passare attraverso la vendita a privati di alcune unità. Ma sul tavolo del commissario prefettizio ci sono anche le scadenze al 31 dicembre 2018 della gestione del mercato ittico e dei parcheggi a pagamento già in mano alla Giulianova Patrimonio. Si parla già di una proroga fino al mese di giugno, data in cui dovrebbe svolgersi una nuova gara d’appalto.
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