Impegnati 3 milioni per i danni delle frane

22 Aprile 2015

TERAMO. Salgono a oltre 3 milioni le risorse impegnate in somma urgenza per le calamità naturali dalla Provincia. Il consiglio provinciale ha riconosciuto il debito fuori bilancio per gli interventi...

TERAMO. Salgono a oltre 3 milioni le risorse impegnate in somma urgenza per le calamità naturali dalla Provincia. Il consiglio provinciale ha riconosciuto il debito fuori bilancio per gli interventi urgenti dell’ente per far fronte ai danni delle calamità naturali dei giorni 4, 5, 6 e 7 marzo scorsi. Si tratta di lavori avviati e tuttora in corso per i quali, al momento, non vi è copertura in bilancio.«Aspettiamo il riconoscimento dello stato di calamità naturale dal Governo, ma intanto non potevamo non procedere ai lavori più urgenti visti i danni ingenti alla rete stradale, la conseguente mancanza di sicurezza e l’isolamento di intere comunità», ha detto in consiglio Mauro Scarpantonio, consigliere delegato alla viabilità.

Il consilgio provinciae ha inoltre approvato il nuovo regolamento per l’uso dei beni immobili della Provincia: le sale istituzionali; le aule e gli auditorium, i bar o punti ristoro degli istituti superiori. Ridotte sensibilmente le tariffe per l’uso della sala polifunzionale della Provincia e quelle per la Sala del Mutilato. L’utilizzo della sala di via Comi per l’intera giornata costerà 250 euro rispetto ai 400 del passato; poi è stata introdotta la possibilità di utilizzarla per una frazione di giornata a 150 euro. La Sala del Mutilato, invece, costerà 100 euro a giornata, 50 euro in meno. Per tutti gli immobili concessi in uso pubblico è previsto un rimborso spese di 50 euro per pulizia, personale e servizi aggiuntivi. Per tutti i beni regolamentati, è sempre prevista la possibilità di un utilizzo gratuito con il solo rimborso delle spese, per le iniziative che hanno una particolare valenza istituzionale o sociale.